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Fucile Carl Gustafs Sniper

Fucile Carl Gustafs Sniper 41 B cal. 6,5x55 ; anno di produzione 1908

Fucile Carl Gustafs Sniper 41 B cal. 6,5x55 ; anno di produzione 1908. Ferri in buono stato, brunitura originale in buono stato. Canna in condizioni  buone. Otturatore brunito e manetta piegata. Calciatura  con leggeri segni d'uso. Tacca di mira SM sikte m/55 con regolazione micrometrica; coprimirino a "tunnel". Cannocchiale originale Ajack 4x90 in ottime condizioni. Pezzo da collezione.
Per info:armionline1@gmail.com

Quotazione SPRINGFIELD

Un particolare del Trapdoor



SPRINGFIELD model trapdoor

U.S. SPRINGFIELD model trapdoor cal. 47 / 70
Carabine Trapdoor ordinanza americana della seconda metà dell'ottocento protagonista dell'epopea del west con munuzione calibro 45 con 70 grani di polvere , cane esterno monocolpo in ottime condizioni di legni e di canna .Fucile da collezione molto raro da reperire.
   Storia
Al termine della Guerra Civile (1865), il dipartimento della guerra dovette sostituire gli eccellenti moschetti ad avancarica con armi a cartuccia metallica. Tra il 1865 e il 1866 apparve la prima trasformazione di uno Springfield ad avancarica, realizzata da Allin e nel 1868 nacque il primo “Rifle Trapdoor”, ulteriormente modificato nel 1870; tre anni dopo un nuovo fucile in calibro .45-70 diede la risposta a tutte le esigenze. 
Nei vent’anni che seguirono furono prodotte cospicue quantità dello Springfield Trapdoor, fra le quali numerose versioni a canna liscia, per cadetti, per il tiro di precisione e circa cinquecento destinate agli Ufficiali. 
Lo Springfield Trapdoor tipica arma dei soldati americani, incluso il Generale Custer, era in dotazione alle truppe anche durante la guerra ispano-americana (1898-1899).


Per info: sulla quotazione armionline1@gmail.com

Quotazione fucile ex ordinanza

VETTERLI 1870/87/16 cal. 6.5x52

VETTERLI 1870/87/16 cal. 6.5x52
Ultima conversione per le Carabine Vetterli fatta nel 1915 adottando il pacchetto caricatore e la rigatura progressiva del "91 lungo , disponibili esemplari in ottime condizioni di legni e di canna.Fucile rarissimo per veri amatori quotato circa 600 euro.
Per info.armionline1@gmail.com

Quotazione fucile exordinanza

GARAND cal. 308W

GARAND cal. 308W
Carabina assemblata da NUOVA JAGER  con culatte di fabbricazione Breda e Beretta provenienti dalla fornitura alla Danimarca e marcate FKF, canne perfette di nuova fabbricazione, tutte le parti meccaniche sono originali, i calci provengono dal surplus militare , finitura fosfatata.Il fucile sopraelencato è anch'esso da collezione ed è quotato circa 1.000 euro.
Per info.armionline1@gmail.com

Sovrapposto REDOLFI Eos Sporting cal. 12/76





Sovrapposto REDOLFI Eos Sporting cal. 12/76, canna da 76 con bindella superiore da 9 mm ventilata, strozzatori interni. Mirino ad alta visibilità in fibra ottica. Bascula in acciaio con incisioni e riporti in oro. Estrattori automatici. Monogrillo con selettore; grilletto dorato. Calcio regolabile in noce con impugnatura a pistola; finitura laser tech ad olio. Calciolo in gomma anti-rinculo. Asta a coda di castoro. Peso Kg.3,500 Kg. Dotato di valigetta di trasporto, set di strozzatori extended da 10 mm. Arma ideale per tutti coloro che vogliono intraprendere con buoni risultati la disciplina sportiva del percorso di caccia (Sporting).Fucile molto bello pari al nuovo. per info.armionline@gmail.com Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SCHEDA TECNICA
-Marca: Redolfi
-Modello: Eos Sporting
-Calibro: 12/76
-Canna: Cm 70 con bindella ventilata
-Strozzatori: Interni
-Mirino: In fibra ottica
-Bascula: Acciaio con incisioni in oro
-Estrattori: Automatici
-Monogrillo con selettore
-Grilletto: Dorato
-Calcio: Regolabile in noce
-Calciolo: Gomma antirinculo
-Peso: Kg 3,500
In dotazione:
-Valigetta
- 5 strozzatori

Manutenzione della pistola





Una canna sporca o piena di residui di piombo può portare ad un netto decadimento della precisione dell'arma, oltre a provocare un decadimento delle prestazioni della cartuccia a livello di velocità, Un accumulo di residui di sparo sulle parti mobili (fusto / carrello) porterà sicuramente ad un aumento degli attriti .Causando, oltre al rischio di inceppamento, anche una precoce usura dei materiali.
Stesso discorso per l'accumulo di sporcizia sulle parti che compongono il meccanismo di scatto, anche in questo caso, aumentando la precoce usura delle parti.
Come operare quindi per mantenere al meglio l'efficenza della nostra pistola?
Come per un'automobile, che richiede interventi regolari di manutenzione per esprimere nel tempo le sue caratteristiche, anche noi, per la nostra pistola, dovremo stabilire un calendario di interventi programmati, anzichè però in base ai chilometri percorsi, ai colpi sparati.
Dopo ogni centinaio di colpi sarà indispensabile procedere ad una completa ed accurata pulizia della canna e di tutte le parti mobili (fusto, carrello) utilizzando i comuni srtumenti quali scovoli metallici, spazzolini, stracci, pezze e solventi reperibili in qualsiasi armeria.
Questa è la pulizia ordinaria che viene normalmente descritta su qualsiasi libretto d'uso o brevemente spiegata in armeria al momento dell'acquisto della propria pistola .
In questa fase, la pulizia della canna risulta l'operazione più importante.

In questo frangente ci si dovrà perndere cura anche dei propri caricatori che, spesso, sono la principare causa di inceppamento di una pistola semi automatica.
Dopo il loro disassemblaggio e la loro pulizia, sarà necessario verificare che non siano presenti segni od ammaccature che possano comprometterne la funzionalità, verificando ed eventualmente sostituendo anche le loro molle, qualora queste cominciassero a perdere la loro forza durante l'alimentazione delle cartucce.
E' doveroso ricordare che la lubrificazione eseguita durante queste operazioni deve essere fatta senza che rimangano residui di olio (o peggio, grasso) sulle superfici trattate.
Questo perchè l'olio, oltre al suo potere lubrificante, ha la fantastica proprietà di attirare e trattenere le particelle di sporco che, formando una specie di fango hanno un forte potere abrasivo .Inoltre, uno strato di olio all'interno della canna può elevare le pressioni al momento dello sparo ben oltre quelle normalmente presenti, rendendo in questo modo pericoloso l'uso dell'arma stessa.
Si raccomanda quindi, al termine delle operazioni di pulizia ordinarie, di passare sempre uno straccio pulito su tutte le superfici che, alla fine di tutto, devono risultare leggermente unte, non oliate.Questa sarà anche l'occasione per verificare il corretto serraggio di eventuali viti .
Ogni 1000 / 2000 colpi
oltre alla nostra manutenzione ordinaria, dobbiamo prevedere, allo smontaggio, la pulizia e la verifica dei principali meccanismi della nostra pistola.
Naturalmente dovremo essere in grado di saper mettere mano al nostro attrezzo, smontandolo e rimontandolo senza incertezze.
Un occhio di riguardo in questa fase va posto al percussore ,al cane,ai piani del pacchetto di scatto, le leve di collegamento tra grilletto e pacchetto di scatto e l'estrattore.
Per le pistole con meccanica di tipo 1911 con estrattore interno, questo è il momento di verificare la funzionalità dello stesso tramite un controllo, oltre che delle sue condizioni di usura, della sua tensione.
Questo, infatti, con il passare del tempo tende a "rilassarsi" causando quindi problemi di affidabilità durante lo sparo.Per le pistole munite di sistemi di compensazione questo anche è il momento giusto per rimuovere eventuali residui di piombo dalle camere di compensazione che, se ostruite, portano ad una riduzione del loro effetto di compensazione.I comuni solventi in commercio, uniti a qualche scovolo opportunamente sagomato per raggiungere le superfici da lavorare ed una buona dose di olio di gomito, sono l'ideale per questo tipo di manutenzione.
La manutenzione successivo,5000 / 7000 colpi, è dato dalla sostituzione delle parti quali la molla principale del carrello, la molla del cane, la molla del percussore, oltre ad un controllo visivo di tutte le superfici e componenti della pistola alla ricerca di eventuali segni di usura o cricche che possono tramutarsi in breve tempo in più importanti rotture.
gli attrezzi e le parti necessarie per la manutenzione sulla nostra arma sono:, spazzolini, pezzuole e stracci, olio e solvente.
Successivamente saranno necessari i pochi ma indispensabili attrezzi necessari allo smontaggio e al rimontaggio della pistola.
Che sono  cacciaviti di varie dimensioni, eventuali chiavi (brugole o torque, dipende da quali viti sono presenti sulla nostra arma), un set di cacciaspine delle dimensioni che avremo valutato in precedenza, un piccolo martello, eventualmente con i battenti in rame o alluminio per non rovinare superfici colpite inavvertitamente ed infine una pinza.

Wincester 34 A

 


CARATTERISTICHE TECNICHE
Fucile momocanna pieghevole con estrattore automatico della Wnichester mod. 37 A cal. 410 (36 mag.).
Arma usata in buone condizioni.

Beretta 1201 F






CARATTERISTICHE TECNICHE
Fucile semiautomatico Beretta 1200 F cal. 12, canna 65 cm 4 stelle della Benelli, calcio ed asta in legno.Il Beretta 1201 F Ã¨ a funzionamento inerziale e monta lo stesso gruppo otturatore a testina rotante dei Benelli (Super 90 e Raffaello) e del Breda Astro inerziale.....Pertanto si possono montare le canne di questi ultimi fucili.

Beretta S 686 Special - 12



CARATTERISTICHE TECNICHE
Fucile sovrapposto da caccia Beretta 686 Specialcal. 12, canna 71 cm 3/1 stelle acciaio Excelsior.

Breda Vega Special



CARATTERISTICHE TECNICHE
Fucile sovrapposto da caccia Breda Vega Special cal. 12, canna 65 cm 4/2 stelle.

MUNIZIONI

ARMI LUNGHE