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Winchester (UN PO' DI STORIA)


Il primo Winchester nasce nel 1866 sulle ceneri dell'Henry, di cui la Winchester ne aveva rilevato l'azienda.
Il nuovo fucile, oltre ai diritti, aveva rivelato dall'Henry anche l'aspetto esteriore e i meccanismi di caricamento e funzionamento. Per cui, se si mettono a confronto tra di essi un fucile Henry ed un fucile Winchester, esteriormente si avrà quasi l'impressione di guardare due armi uguali.
Le differenze sostanziali stanno solo nell'apertura di caricamento e nel caricatore.
 




Differenze Henry / WinchesterGuardando e confrontando le due foto a sinistra (sopra, fucile Henry; sotto, fucile Winchester) si possono notare le differenze tra le due armi.
1 - Nell'Henry, il castello non presenta l'apertura per il caricamento dei proiettili (che invece si trova sotto il castello), mentre nel Winchester è ben presente.

2 - Nell'Henry, il caricatore tubolare sotto la canna principale non possiede il "rivestimento" di legno, come invece nel Winchester, di cui tra l'altro è trattenuto da un anello di ferro.



• Meccanismi di funzionamento e di caricamento
Nei vari modelli di Winchester che sono stati prodotti e che mi accingo a descrivere più avanti in quanto protagonisti della Conquista del West, il meccanismo di caricamento è uguale per tutti, per cui ho deciso di non spiegarlo in ogni singola descrizione dei vari modelli ma di farlo in questo apposito paragrafo.
Il caricamento del Winchester è abbastanza semplice.
Il fucile poteva contenere fino a 17 colpi, ma solitamente se ne caricavano di meno per evitare di inceppare l'arma.
I colpi venivano caricati tramite l'apertura sul lato destro del castello, vi si infilavano i proiettili uno alla volta e si spingevano per poterli inserire nel caricatore sotto la canna. Questa operazione si ripeteva a seconda del numero di proiettili che si voleva caricare.
Quando le pallottole erano tutte inserite, per mettere il colpo in canna e poter dunque sparare, bisognava spostare verso il basso e poi rialzare la leva di caricamento: questa operazione faceva sì che il meccanismo interno "alzava" il proiettile in linea con la canna e nel frattempo, tramite una sorta di cilindro posto dentro la parte alta del castello, il cane veniva spinto all'indietro in posizione di sparo. A questo punto bastava premere il grilletto per far partire il colpo. Questo ciò che succedeva se il proiettile era il primo ad essere sparato.
Per i colpi successivi, infatti, prima di "alzare" la pallottola in linea di tiro e armare il cane, il meccanismo interno (messo in funzione, lo ripetiamo, dall'abbassamento della leva di caricamento) espelleva da un'apertura nel castello il bossolo del proiettile appena sparato e quindi caricava un altro colpo in canna.
Così via fino allo svuotamento del caricatore.



Castello del Winchester. Notare l'apertura per il caricamento dei proiettili


Winchester con leva di caricamento abbassata. Notare il cilindro che sposta indietro il cane. Se l'arma fosse stata carica, con l'abbassamento della leva sarebbe anche stato espulso il bossolo