Annunci

MOSQUETON ARTIGLIERIA MOD 1829


MOUSQUETON ARTIGLIERIA MODELLO 1829 T PERCUSSIONE
Prezzo:  Euro 1.500,00
MOUSQUETON ARTIGLIERIA MODELLO 1829 T PERCUSSIONE TRASFORMATO DA PIETRA. CALIBRO 17, 5 CANNA RIGATA. MATRICOLA 739, codetta 1829 T, culatta 1831, piastra M.re de MAUBEUGE. COMPLETO DI BACCHETTA METALLICA ORIGINALE. OTTIME CONDIZIONI DI FERRI E LEGNI

Foto presente in internet ,  istantanea di una pagina web del sito:
 Clicca qui’ per vedere la pagina >>>http://www.gbverrinashop.it/product.php?id_product=2632
Tutte le informazioni riportate su questa pagina sono state prelevate da fonti pubbliche su internet o inserite dagli utenti.
Potete segnalare qualsiasi abuso contattandoci
 

RUGER REVOLVER

RUGER REVOLVER LCR 1.7/8" CAL .38SPL+P




Calibro: 38 SPL
Numero delle canne: una
Numero colpi nel caricatore: 5
Lunghezza canna: mm 48
Lunghezza dell'arma: mm 165,10
Funzionamento: a rotazione doppia azione.
Disponibilità: In scorta  €550,00 per info :contattaci Style sport tel.3925383434

REVOLVER

  RUGER REVOLVER GP-100 6" NERA CAL. 357 MAG. 





Calibro: .357 Magnum  Numero delle canne: una  Numero colpi nel caricatore: 6 Lunghezza canne: mm 152,4 Lunghezza dell'arma: mm 259 Peso arma scarica: 1.020 gr Funzionamento: a rotazione singola e doppia azione
Disponibilità: Su ordinazione  per info : contattaci  €730,00 Style Sport tel. 3925383434

RUGER REVOLVER




                RUGER REVOLVER GP-100 3" SS CAL. 357 MAG.



Scheda tecnica
Calibro: 357 Magnum
Numero canne: Una, rigata
Numero colpi: 6 Lunghezza
canna: 76mm
Lunghezza arma: 215mm
Funzionamento: Doppia azione Arma comune

Disponibilità: Su ordinazione  €720,00 per info:contattaci

F.LLI PIETTA


F.LLI PIETTA REVOLVER 1873 SINGLE ACTION CAL .357MAG
Calibro: .357 Magnum Numero delle canne: una Numero colpi nel tamburo: 6 Lunghezza canne: mm 140 Lunghezza dell'arma: mm 270 Funzionamento: a rotazione singola azione - Acciaio - Guance in noce.
Disponibilità: Su ordinazione   €432,58

Per info:contattaci

revolver calibro 22. North American revolver calibro 22.





 Revolver di piccole dimensioni con massima occultabilità adatto come seconda arma o arma da "borsetta" per chi desidera avere una sicurezza in più.
Lunghezza arma: 4" (10cm)

SCHEDA TECNICA

Lunghezza canna: 1.1/8"
Capacità tamburo: 5 colpi
Calibro: 22LR

  Momentaneamente esaurito, in arrivo €325,00 per info: contattaci

armi africane




Coltello da lancio africano

provenienza: Africa centrale,risale al primo quarto del XX Sec.

Lama falciforme con sprone posteriore, sottili incisioni a trattini, impugnatura rivestita in cordame,lunghezza 53 cm.
La quotazione varia in base alle sue condizioni , in ottime condizioni generali puo'valere da 100,00 ai 150,00 euro. Le foto delle armi presentate non sono annunci ,ma sono esempi per illustrare i modelli.

ARMI AFRICANE




Provenienza: Marocco ,risale al 1900 circa. Lama dritta ad un filo, con punta leggermente incurvata, incisa a motivi geometrici; impugnatura rivestita in lamina d'ottone decorata a sbalzo,lunghezza 39 cm. In ottime condizioni generali puo'valere da 300,00 ai 350,00 euro. Le foto delle armi presentate non sono annunci ,ma sono esempi per illustrare i modelli.

ARMI AFRICANE




Daga da dignitario dei Kuba ,provenienza: Congo risale al XIX Secolo.
Lama dritta a due fili, con punta a spatola di sezione piatta percorsa da sottili nervature, il resto della lunghezza a sezione di "S"; impugnatura in legno, leggermente ringrossata al centro, pomo a cupola con lungo bottone cilindrico, alcune delineature,lunghezza 59,5 cm.

In ottime condizioni generali puo'valere da 200,00 ai 350,00 euro. Le foto delle armi presentate non sono annunci ,ma sono esempi per illustrare i modelli.

Fucile orientale


     


   q
               


Fucile a pietra focaia di provenienza Afgana risalente al secondo quarto del XIX secolo   Canna a tre ordini, ottagonale alle estremità e costolata nella parte superiore al centro, munita di piccolo mirino, cal. 16 mm; batteria a cartella piatta , marcata con un leone che regge una sciabola ed un sole sullo sfondo; cassa intera in legno con piccolo calcio incurvato;con bacchetta  in metallo dorato lungo circa 160 cm.

In ottime condizioni generali puo'valere da 400,00 ai 600,00 euro. Le foto delle armi presentate non sono annunci ,ma sono esempi per illustrare i modelli.

REVOLVER



Rivoltella a Percussione Centrale

Di provenienza Belga, XIX Secolo.
Categoria: Revolver
Dimensione: . 15 cm.

Descrizione

Tamburo fisso con sportellino di caricamento laterale, meccanica a singola e doppia azione con grilletto pieghevole, guancette d'avorio, finitura nichelata.
In ottime condizioni generali puo'valere da 200,00 ai 400,00 euro. Le foto delle armi presentate non sono annunci ,ma sono esempi per illustrare i modelli.

fucile Baker




Il fucile Baker è un eccellente fucile rigato a pietra con acciarino  militare a collo di cigno . Quando la Board of Ordnance fece i test nel 1800 per scegliere un fucile per le Giubbe Verdi, il fucile di Ezekiel Barker sconfisse senza problemi la concorrenza. Un’arma in grado di rivaleggiare con i migliori fucili da caccia tedeschi, come quelli copiati e impiegati da certi ribelli americani durante la guerra di indipendenza.

Pesa 4 kg e ha una canna da 76 cm con sette solchi di rigatura e un passo piuttosto lento, appena un quarto di giro (le prove del 1803 in cui venne confrontato con un fucile rivale da mezzo giro mostrò che il passo più rapido rendeva meno stabile il proiettile sferico).
La canna ha un calibro di 19 mm in modo da poter impiegare nel tiro rapido le cartucce sottodimensionate del fucile Brown Bess usato dal resto della fanteria inglese e anche le palle francesi, circa 1,5 mm più piccole: un vantaggio che faceva sempre piacere .
I vari pesi  per le cariche di polvere nera del fucile Baker. Nel test del 1803 vennero usati 84 grani (5,44 grammi) di polvere per una palla da 1/20 di libbra (22,5 grammi circa), che è una dose un pochino bassa per gli standard dell’epoca . Vi ricordo che i fucili Brown Bess impiegavano cariche pari a metà del peso della palla, con botte sulla spalla così forti da portare i soldati a buttare in terra parte della polvere , pur di ridurle, e nei test austriaci vennero velocità molto elevate anche usando cariche da appena un terzo del peso della palla.
Il caricamento con la pezzuola
Nel caricamento a palla forzata si usa una palla sferica dal diametro poco inferiore a quello interno della canna (0,615 pollici per una canna da 0,625, nel caso del fucile Baker) che con l’aiuto della pezzuola unta (spessore 0,010 pollici), che agisce sia come lubrificante che come sabot, aderisce alla rigatura senza permettere il passaggio dell’aria. Questo è il sistema di caricamento usato dalle Giubbe Verdi inglesi durante le guerre napoleoniche e dai miliziani americani della Guerra d’Indipendenza che usavano i temibili fucili da caccia Kentucky -derivati dai fucili da caccia tedeschi- in calibro 0,40-0,50. Con canne rigate e pezzuola è preferibile usare proiettili in piombo morbido al posto di quelli in piombo indurito col 5% di antimonio, in modo che possano seguire al meglio la rigatura anche quando inizia a riempirsi di feccia.
1. Si versa la polvere nella canna con una fiaschetta, un corno dosatore oppure una cartuccia senza palla. 2. Si poggia al centro della bocca dell’arma la pezzuola, un quadratino (o un tondino, nel caso del Baker) di cuoio ben lubrificato con olio vegetale, cera o grasso animale. 3. Si poggia la palla sopra la pezzuola e si spinge dentro col pollice: la pezzuola deve essere abbastanza grande da coprire più di metà della palla (in modo che aderisca sui lati contro la rigatura), ma non più dei due terzi (per non interferire con la traiettoria ed essere “scartata” agevolmente all’uscita dalla canna, come se fosse un sabot). 4. Quattro. 5. Con la bacchetta si spinge la palla giù per la canna, fino a farla poggiare contro la polvere (distanza nota, registrata per comodità con un segno sulla bacchetta): la palla, per quanto aderente grazie alla pezzuola, scivolerà aiutata dal lubrificante senza costringere a sforzi sovrumani. Lo sforzo e il tempo di caricamento diventano sempre maggiori a mano a mano che le rigature della canna si riempono di “feccia”, ovvero polvere da sparo mal combusta, piombo e residui di pezzuole bruciate. Non bisogna spingere di più perché altrimenti la palla per scendere spezza i grani di polvere, modificandone le proprietà esplosive e quindi il comportamento balistico della palla. La spinta deve essere lenta, per piccoli tratti, tramite colpetti. 6. Se a circa dieci centimetri dalla polvere la palla offre una maggiore resistenza alla discesa bisogna fermarsi subito. Il focone potrebbe essersi otturato, impedendo all’aria di fuoriuscire. Se si spinge con forza l’aria verrà compressa aumentando la pressione e la temperatura fino a far esplodere la carica di polvere (e infatti la bacchetta si maneggia per sicurezza tenendola di lato e non spingendo da sopra, così se viene “sparata” non colpisce la mano). Bisogna prendere lo spillo (che fa parte del set di pulizia dell’arma) e scrostare il canale che collega lo scodellino alla canna prima di proseguire il caricamento. 7. Finito: ora si carica lo scodellino con 10 grani circa di polvere fine .
Se la canna non è troppo sporca e non oppone resistenza al caricamento, un soldato ben addestrato può fare tutto in 30 secondi o poco meno. Il caricamento con palle sottodimensionate e cartucce richiede invece dai 12 ai 20 secondi (con un minimo di esperienza tutti i soldati devono poter caricare un Brown Bess in 20 secondi, arrivando a 12-15 secondi quando diventano degli esperti di ricarica veloce).