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VICTORINOX MULTIUSO SWISSCHAMP MM. 91



Caratteristiche tecniche:
  • lama grande,
  • lama piccola,
  • cavatappi
  • apriscatole con cacciavite piccolo (anche per viti a croce)
  • levacapsule con cacciavite e spelafili,
  • punteruolo - alesatore,
  • anello portachiavi,
  • pinzetta,
  • stuzzicadenti,
  • forbici,
  • gancio multiuso (porta pacchetti),
  • sega per il legno,
  • squama pesci con slamatore e righello (cm/pollici),
  • lima per unghie con lima per metalli, pulisci unghie e sega per metalli
  • cacciavite 2,5 mm
  • scalpello, raschietto
  • pinze con taglia fili e pressa cavi
  • cacciavite a croce
  • lente d'ingrandimento
  • penna a sfera
  • spillo
  • mini cacciavite
  • lesina.
    Armeria Style Sport
    Sede:  Via Vito Lembo Palomonte (Sa.)
    Riferimento: Parisi Umberto

Sciabola cinese



Spada sciabola cinese modello Chinese “Kung Fu” Sword
Lama: high carbon - Lunghezza lama: cm.58,4 - Lunghezza tot.: cm.80 - Fodero: vero cuoio
Prezzo 193,80 Euro Presso Armeria Style Sport....Tel.3925383434

Arco black sequoia



Arco da tiro Pse Heritage  series  Black sequoia disegnato Eral Hoit  AMO 69-60#127 solo provato
eu 800,00 Libera vendita

Balestra


 Privato vende balestra Carbon Express Covert XB-3.3  prestazioni di altissima qualità e design compatto.La Covert XB-3.3 e' più corta rispetto ad altre balestre  di uguale potenza.Essendo assai compatta e' consigliata  per l’uso a terra e in treestands senza sacrificare la potenza.Compreso nel prezzo vi e' una faretra Pro Husky e il sistema di montaggio Picatinny  per gli accessori. Il cannocchiale Deluxe ha il campo illuminato di rosso/verde, illuminazione doppia secondo le diverse condizioni di luce. Caratteristiche: 330 F.P.S. delivery, 185-lb. draw weight
per contatti  armionline1@gmail.com Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Battifreccia

Bersaglio in paglia diametro 80 cm spessore 8 cm Fino a 45 lbs
Battifreccia bersaglio target sintetico per tiro con arco 60x60 cm
Battifreccia sagoma gufo tiro bersaglio

Kit composto da Battifreccia Target sintetico 600x600 mm 5 frecce alluminio 29"





battifreccia 60 x 60 cm Materiale ottimale per fermare le frecce, questo composito di ethaphon truciolato e' la soluzione piu' versatile, sia per l'uso in palestra in sostituzione al consueto paglione, che per l'allestimento di campi di tiro all'aperto.Questa dimensione rende comodissimo il trasporto per tirare ovunque.


FN Browning Auto 5 - 12

        

 CARATTERISTICHE TECNICHE
Fucile da caccia semiautomatico a lungo rinculo di canna FN Browning Auto 5 cal. 12, canna 70 cm strozzatura 2 stelle, carcassa in acciaio, calcio a pistola.
arma monomatricola.
Arma usata in buone condizioni. 

PREZZO: € 350,00

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Colt 45




La regina delle pistole a rotazione:Colt 45 ,lunghezza canna 4,75 pollici, guancette in avorio,funzionamento in singola azione ,cioè per sparare bisogna armare il cane manualmente e poi premere il grilletto e cosi via. Una tra le pistole più potenti.
La prima serie è stata prodotta dal 1873 al 1941 con 310.386 armi prodotte, impiegata nel far west nelle guerre indiane,la seconda serie che va dal 1956 al 1975 (realizzata in parte con pezzi prodotti prima della guerra ed ancora giacenti nei magazzini e prolungata fino al 1981 ma solo con armi su ordinazione) e la terza che comincia nel 1992 inizialmente ancora con prodotti su richiesta ma poi con produzione continua e regolare fino ai nostri giorni. Pistola clonatissima da svariati marchi .

Cratteristiche dei Fucili da Caccia




In teoria tutte le armi esistenti potrebbero essere usate per esercitare la caccia ,ma le "armi da caccia" vengono individuate e classificate :
Una prima classificazione viene ricavata dal tipo di canna : armi con la canna ad anima liscia ed armi con la canna ad anima rigata, oltre a queste possiamo individuare i "combinat"i che sono armii le quali sono dotate di due canne una rigata,l'altra liscia. 
I fucili ad anima o canna liscia vengono utilizzati normalmente per la caccia alla selvaggina minore ed in particolare ai volatili, tranne qualche eccezione usando apposite munizioni, mentre i fucili a canna rigata o carabine vengono usate per la caccia a selvaggina di mole più importante (cinghiali,cervi ecc.).
I fucili ad anima liscia possono essere generalmente: ad un colpo, a due colpi, o a più colpi. I fucili a canna rigata possono essere anch'essi ad un colpo o a più colpi :semiautomatico
Nei fucili a due colpi le canne possono essere  in senso orizzontale :  Doppietta oppure in senso verticale : Sovrapposto . Oltre a questi possiamo trovare i fucili semiautomatici ad una sola canna il cui serbatoio può contenere un numero elevato di cartucce: In molti paesi, compresa l'Italia, vige l'obbligo di limitare questo a tre colpi.
I calibri più comuni relativamente ai fucili ad anima liscia sono: cal. 12, cal.16, cal. 20, cal. 24, cal.28, cal.32, cal. 36.
Per i fucili a canna rigata o carabine i calibri sono tantissimi e anche in questo caso gli stessi variano a seconda della mole della selvaggina da abbattere.

La Denuncia delle Armi




Chi detiene armi, munizioni ed esplodenti è tenuto a farne denunzia,

 Riepilogo della detenzione di armi e munizioni: armi comuni (pistole o revolver  massimo 3) ,armi sportive ( di qualsiasi categoria purche' inserite nell'apposito elenco  massimo 6),armi da caccia (o canna liscia o rigata  illimitate),armi antiche in genere (il numero non si cumula a quello dei fucili a canna liscia o rigata ed a quello delle pistole o revolver comuni).
Per le munizioni : cartucce a munizione spezzata (da caccia o tiro)  fino a 1000 non occorre denuncia , oltre le 1000 e fino a 1500 chi le detiene è tenuto a farne denunzia. Oltre le 1500 occorre la licenza del Prefetto.
cartuccie a palla per armi a canna liscia o rigata corte o lunghe fino alle 200 per arma corta  fino a 1500 per arma lunga.

Per superare i limiti imposti dalla legge in fatto di detenzione di armi e' necessario chiudere la licenza di collezione. In questo modo sara' possibile aggiungere una quantita' illimitata di armi a quelle che gia' possediamo, ma che non potranno essere movimentate.

 Quando come e perché
Anzi tutto, I'obbligo di denunzia, è previsto dall'art. 38 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) (chiunque detiene armi [...] deve farne immediata denunzia all'ufficio locale di Pubblica Sicurezza o, se questo manchi, al comando dei Carabinieri).
 L'obbligo di denunzia riguarda le armi propriamente dette cioè, per usare la definizione corrente, quelle cose destinate per loro natura all'offesa alla persona. Rientrano in questa definizione: 

1
  le armi "bianche", cioè i pugnali, gli stiletti, le spade, le baionette e così via;
2
  tutte le armi da sparo (ad aria compressa, da fuoco, flobert, strumenti lanciarazzi etc.);
3
  le armi antiche

 Siccome il termine "arma" viene spesso utilizzato impropriamente anche per indicare cose che "armi" in senso stretto non sono (ad esempio, si parla di "armi a salve" o di "armi giocattolo", che sono  riproduzioni ), non rientrano nella definizione di "arma" e quindi non devono essere denunziati: 

1
  le armi-giocattolo o a salve; 
2
  le armi disattivate in modo irreversibile, le armi antiche inefficienti "per difetto ineliminabile del congegno di lancio o di sparo" (art. 5 della L. 21 febbraio 199O, n. 36);
3
  le armi "improprie" (si considerano armi improprie tutti quegli strumenti atti a offendere, dei quali la legge vieta il porto in modo assoluto, quali mazze ferrate, bastoni ferrati, sfollagente, noccoliere etc.).
4
  gli strumenti atti ad offendere, cioè quelle cose utilizzabili per l'offesa alla persona ma per le quali può essere addotto un giustificato motivo per il porto (asce e altri strumenti da boscaiolo, strumenti da macellaio etc.).
 

 La denunzia deve essere fatta "immediatamente", cioè senza indugio. L'avverbio va certo interpretato con buon senso, ma non si può fare troppo affidamento sulla tolleranza degli organi di pubblica sicurezza; occorre tenere presente infatti che, nel caso di acquisto in armeria, la questura o il commissariato competenti territorialmente vengono informati dell'acquisto tramite il modulo compilato dall'armiere e che pertanto in caso di ritardo nella denunzia si incorrerà fatalmente in controlli e probabili rapporti penali. Perciò, a scanso di spiacevoli conseguenze, è opportuno recarsi a presentare la denunzia lo stesso giorno dell'acquisto e comunque non oltre i due o tre giorni successivi. 
 La denunzia va fatta alla questura, al commissariato o, in mancanza, al comando dei carabinieri del luogo dove le armi vengono detenute. Al riguardo, va precisato che nessuna disposizione di legge, impone di tenere le armi in uno stesso luogo né tanto meno nel luogo di residenza, per cui è perfettamente lecito detenere le armi in luoghi diversi, purché sufficientemente custodite. Potrà avvenire per ciò che le denunzie vengano fatte ad autorità diverse, ma questo senza superare comunque i limiti previsti dalla legge (cioè tre armi comuni da sparo, sei sportive, otto antiche, illimitate da caccia.
 L'originale della denuncia è fatto su carta semplice e contiene le indicazioni essenziali per identificare l'arma (marca, modello, calibro, numero di matricola) nonché l'indicazione della provenienza, cioè dell' armeria o del privato presso il quale è stata acquistata. Sebbene non richiesto dalla legge, è utile riportare il numero di catalogo, che deve essere punzonato sull'arma stessa (limitatamente alle armi prodotte dopo il 1975), e soprattutto - quando ricorre il caso -l' indicazione della classificazione di "arma sportiva". 
 La legge (art. 5 8, ultimo comma, Reg TULPS) impone invece a chi denuncia un'arma di indicare tutte le altre armi di cui è in possesso e il luogo dove si trovano, anche se sono state precedentemente denunciate. Questa disposizione, che non sempre viene rispettata, è invece opportuna dato che, oltre a semplificare il lavoro degli organi di polizia, agevola anche il privato a tenere sotto controllo la propria raccolta. Va osservato che la disposizione citata, nella parte in cui richiede di precisare il luogo dove si trovano, conferma quanto già detto sul fatto che è possibile detenere armi in luoghi diversi
 In base alla giurisprudenza e alla prassi giudiziaria, l'omissione di denunzia si traduce in detenzione illegale di armi (art. 2 e 7 della L. 2 ottobre 1967, n. 895 modificata dalla L. 14 ottobre 1974, n. 497), reato di notevole gravità sia per le pesanti pene previste sia per le conseguenze correlate (sequestro delle armi, arresto in flagranza etc.). 
 In verità, si sono avute spesso interpretazioni eccessivamente severe dalla legge, dato che non è ragionevole applicare la disposizione penale citata, che riguarda la detenzione illegale, al semplice ritardo nella denunzia dell'arma. In questo caso, potrebbe essere applicata la meno grave sanzione prevista nell'art. 17 del TULPS. Nel caso che la denunzia venga fatta per errore a un uffcio diverso da quello che sarebbe competente per territorio le conseguenze sono meno gravi
 Eccezioni e casistica.
 Esistono delle eccezioni "soggettive", nel senso che per determinate istituzioni e persone non sussiste l'obbligo della denunzia (corpi armati, sezioni TSN, magistrati, ufficiali di P.S. e cosi via). In particolare, sono esonerati i possessori di raccolte autorizzate di armi artistiche, rare o antiche; verosimilmente tale esenzione vale solo per le armi appartenenti alle categorie indicate (artistiche etc.) e comunque occorre tenere presente l'obbligo di denunziare al questore i cambiamenti sostanziali delle collezioni e del luogo in cui sono custodite (art. I l D.M 14/4/1 982). 
 Anche coloro che non vi sono tenuti è opportuno che presentino la denunzia delle armi detenute nel proprio stesso interesse, soprattutto per agevolare le formalità relative alla cessione delle armi (altrimenti, in mancanza di denunzia, il cedente dovrebbe rilasciare all'acquirente una dichiarazione in cui specifichi la propria qualità che l'aveva esonerato dalla denunzia dell'arma).
 I collezionisti di armi comuni sono tenuti a fare la denunzia delle singole armi acquistate, mentre l'obbligo di fare istanza di "inserimento in collezione", non essendo previsto da alcuna disposizione di legge, è regolato piuttosto dalla prassi delle questure.
 Colui, che viene in possesso di armi per successione ereditaria è tenuto all'obbligo della denuncia, sancito dalI'art. 38 TULPS, anche quando le stesse siano state già denunciate dal suo dante causa (Cass., 13-10-1981). 
Il trasferimento delle armi
Quando si cambia casa o comunque si decide di trasferire le armi in un altro luogo occorre tenere presenti due cose: 

1
  se non si è in possesso di una licenza di porto d'armi specifica per il tipo di armi da trasferire (licenza di porto di fucile, licenza di porto di pistola) occorre munirsi prima del trasporto del nulla osta rilasciato dal questore (artt. 34 TULPS e 50 del relativo Regolamento);
2
  occorre ripetere la denuncia anche se la nuova sede rientra nella giurisdizione dello stesso organo di pubblica sicurezza o dei carabinieri nel caso per esempio di spostamento nello stesso comune (art. 58 Regolamento TUL PS).

L'obbligo di ripetere la denuncia non dipende dal trasferimento della persona ma dallo spostamento dell'arma. In altre parole, se si cambia casa ma si mantengono le armi nello stesso luogo dove erano state denunziate non occorre alcuna denunzia; al contrario se le armi vengono trasferite vi è l'obbligo di ripetere la denunzia anche se non si è cambiata la residenza o la dimora abituale.
 L'omissione della denunzia di trasferimento delle armi è piuttosto frequente nella pratica ma è da evitare perché -sebbene costituisca una semplice contravvenzione- può essere fonte di problemi molto seri e può portare come conseguenza al sequestro e alla successiva confisca delle armi. 
 La cessioni delle armi
 Anche nel caso di cessione occorre considerare che il citato art. 58 del Regolamento TULPS dispone che nelle stesse forme [della denunzia] deve essere comunicata qualsiasi modificazione nella specie e nella quantità. Percio, senza dubbio, vi è un preciso obbligo legale di denunziare anche le cessioni, che ovviamente comportano una modificazione almeno quantitativa delle armi detenute.
a ceduta e di quella acquistata nella stessa denunzia.



Descrizione Beretta mod. 686 Onix cal. 12



Dedicati a tutti quei cacciatori che, in un fucile, guardano veramente alla sostanza, i sovrapposti Beretta Onyx assicurano i massimi risultati a fronte di un contenuto impegno economico.  non temono le condizioni di caccia più difficili e… neppure le prede più impegnative.
Il sovrapposto Beretta  si distingue per la finitura semi-opaca nera delle canne e della bascula su cui spiccano la firma P. Beretta in “oro” ed il grilletto in “oro”. Fabbricato in calibro 12, 20 e 28, vanta un calcio in legno selezionato ed un'astina a becco d'anatra. La versione calibro 12 con camera di cartuccia da 89 mm  è dedicata ai numerosi appassionati di caccia alle oche ed al tacchino selvatico.

Calcio
Lunghezza  368 mm
Piega naso  35 mm
Piega Tallone  55 mm

Descrizione Beretta 687 EL Gold Pigeon II



Fate diventare ancora più belli i momenti unici della vostra giornata di caccia, imbracciando Questo notevole sovrapposto Beretta.Il Gold Pigeon II vanta bascule specifiche per i calibri 12, 20, 28, .410. La bascula slanciata ed elegante del calibro 12 diventa via via più affusolata nei calibri inferiori che guadagnano sensibilità, velocità di puntamento e maneggevolezza. Le cartelle laterali rendono aggraziata la linea di questi fucili mentre le incisioni estese, rifinite a mano, li fanno ancor più ricchi e ricercati.
 Le canne sono una meraviglia di robustezza, di bilanciamento e di prestazioni balistiche. I famosi strozzatori Beretta Mobilchoke® sono disponibili per tutti i calibri, anche quelli più piccoli.
 Le eleganti cartelle del 687 Gold Pigeon II rappresentano gradevoli scene di caccia raffiguranti ferme di cani su volatili  e fagiani che spiccano il volo . I calibri 20, 28, .410 esibiscono un’incisione riproducente un volo di beccacce sul lato sinistro e un volo di starne sul lato destro.

I Legni hanno una zigrinatura a passo fine che esalta l’elevata qualità del noce selezionato per il calcio e per l'astina a becco d'anatra.
 Il selettore, integrato nella sicura manuale, si arresta con precisione in una posizione o nell'altra, evitando il pericolo di andare in folle e di compromettere il tiro.
Calcio :Lunghezza 368 mm,Piega naso 35mm,Piega tallone 55mm.

Beretta mod. Blackwing





Dedicati a tutti quei cacciatori che, in un fucile, guardano veramente alla sostanza, i sovrapposti Beretta Whitewing assicurano i massimi risultati a fronte di un contenuto impegno economico. Dispongono di tutte le caratteristiche più salienti dei famosi sovrapposti Beretta e non temono le condizioni di caccia più difficili e… neppure le prede più impegnative.

Whitewing. Robusto ed affidabile compagno di caccia.
 Pratico e funzionale, adatto ai cacciatori più impegnati, questo modello, prodotto sia in calibro 12 sia in calibro 20, si distingue per la finitura lucida della bascula, incisa a leggere scene di caccia, della chiave, del sottoguardia e del guardamano. Il dorso ed i perni cerniera sono, invece, opachi antiriflesso. Il grilletto è dorato.
Eccezionalmente maneggevole.
Le canne libere (senza bindelle laterali) permettono un brandeggio più rapido e un raffreddamento più efficace... e sono anche più leggere a caccia. Vengono brunite nero lucido. A richiesta possono essere fornite speciali magliette portacinghia. Le dimensioni del calcio e dell’astina, studiate per uso di caccia, agevolano il puntamento del fucile e ne mantengono contenuto il peso.
 
 Calcio :Lunghezza  368 mm,Piega naso  35 mm.