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Pistola semiautomatica tipo Mauser C96 Flatside




Pistola semiautomatica tipo Mauser C96 Flatside - calibro 7,63 mauser - produzione cinese "Taku Naval Dockyard" con alzo tangente 1000 metri pezzo molto raro.La quotazione varia in base alle sue condizioni , in ottime condizioni generali puo'valere dai 1500,00 ai 2000,00 euro. Le foto delle armi presentate non sono annunci ,ma sono esempi per illustrare i modelli.


Pistole Browning



Pistole Browning (cat 3070) dotazione agli ufficiali della Wehrmacht in ottime condizioni generali . La quotazione varia in base alle sue condizioni , in ottime condizioni generali puo'valere circa 350,00/400,00 euro.Le foto delle armi presentate non sono annunci ,ma sono esempi per illustrare i modelli.

Doppietta calibro 16




Doppietta calibro 16 ben rfinita canne interne  perfette esterne come da foto ,con segni di usura,marca Faverzani lunghezza canne 71 cm,strozzatura */***,presso armeria style sport per info: armionline1@gmail.com Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. prezzo euro 1200,00.

Combo Black Max



 Ottima soluzione di acquisto per chi vuole avvicinarsi al baitcasting comprando un ottimo prodotto  ad un prezzo molto contenuto. La canna è Abu Garcia lunga 6'6" (197 cm) con impugnatura in sughero, in due pezzi con range di casting da 0 a 35gr. Il mulinello è il Black Max con 5 cuscinetti a sfera, 6,2:1 di rapporto di recupero Incredibile rapporto prezzo qualità. Prezzo  euro 75,00 presso per info:armionline1@gmail.com

Winchester Model 94 limited edition



Il Model 94 comincio' la sua esistenza sul banco di Jhon M. Browing ed è stata la prima carabina sportiva ad utilizzare calibri moderni. Il Model 94  famoso per aver abbattuto piu' cervi di qualsiasi altra carabina al mondo; prodotto in piu' di sei milioni di esemplari è divenuta la carabina piu' celebre della storia. Il modello High Grade commemora il 200 centesimo anniversario della nascita di Oliver F. Winchester, è costruito in serie limitata di 500 pezzi numerati commemorativi marchiati Model 94 High Grade.   Il modello High Grade  è  decorato con delicate incisioni e porta la firma di Oliver F. winchester_. Il lato sinistro della carcassa porta lo stemma storico di winchester Repeating Arms. Sul lato destro si legge "two Hundred Years, Oliver F. Winchester" insieme alla data "1810-2010". Camerato in calibro 30-30 Winchester. calibro:30-30 caricatore: 8+1 canna: 61cm Peso in kg: 3,6kg passo di rigatura: 25,4cm Per info: armionline1@gmail.com Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

M1 Garand edizione limitata Iwo Jima




L'M1 Garand, il cui nome originale all' inizio della produzione era United States Rifle, Calibero .30, M1, è stato il primo fucile  semiautomatico a presa di gas (ovvero con i gas di sparo che vengono recuperati per riarmare l'otturatore e ricaricare) ad essere consegnato in servizio per la fanteria nella U.S. Army. Costruito inizialmente dalla Springfield Armory andò a rimpiazzare ufficialmente lo Springfield M1903 come fucile d'ordinanza standard nel 1936. Il fucile M1 è stato usato massicciamente nella seconda guerra mondiale, nella guerra di Corea e nella guerra del Vietnam. Divenuto il fucile d'ordinanza del soldato americano, diede ottima prova in tutti i teatri di guerra e si guadagnò la fama di arma efficiente, robusta e precisa.
Per onorare tutte le persone che hanno cambiato il corso della storia nella battaglia di Iwo Jima nel 1945, Springfield Armory  deciso di produrre in edizione limitata di 1945 pezzi questi M1 Garand;  Il fucile è costruito seguendo scrupolosamente tuti i dettagli degli M1 della seconda guerra mondiale camerato in calibro 30-06.

Cenni storici:
L'M1 venne progettato da John Garand, della Springfield Armory, nel 1924, ed affinato durante gli anni venti e trenta. Sebbene facesse parte della dotazione ufficiale già dal 1932, non entrò in servizio fino al 1936. Il primo modello di produzione venne testato con successo il 21 luglio 1937.La Springfield Armory produsse modeste quantità di M1 Garand nei tardi anni trenta, e via via in numeri crescenti tra il 1940 e la fine del 1945. Inoltre, per soddisfare la grande richiesta di armi in Europa per via della seconda guerra mondiale, tra il 1941 e il 1945 venne prodotto anche dalla Winchester Repeating Arms Company . Anche se l' M1 Garand sostituì lo Springfield 1903, quest'ultimo non scomparve completamente dall'armamento militare americano, principalmente perché veniva usato come ottimo fucile di precisione, per la sua robustezza e potenza. Garand e Springfield continuarono a convivere fino alle prime fasi della Guerra del Vietnam, quando lo Springfield fu sostituito del tutto da fucili di precisione migliori e il Garand cominciò ad essere ceduto agli alleati degli americani nelle versioni ricalibrate in 7,62x51mm NATO. Il generale J.S.Patton lo definì la migliore arma da combattimento fornita a un fante, riferendosi alla sua velocità di fuoco unita a potenza, precisione e semplicità di manutenzione.

Specifiche tecniche:
È sottile e ben bilanciato, il calibro è 0.30 pollici, mentre 06 si riferisce all'anno di adozione della munizione in quel calibro (1906) ha una lunghezza di 110,7 cm, pesa 4,3 kg, il caricatore bifilare contiene 8 cartucce,dotato di baionetta e tromboncino lancia bombe che si innestano sulla canna. Esiste anche un modello speciale, modificato per tiratori scelti, prodotto in piccole quantità in due versioni successive denominate M1C – M1D. Secondo molti fu il fucile che vinse la guerra perché a differenza dei Kar 98k tedeschi, gli M1 americani potevano sparare 8 colpi in modalità semiautomatica (sparavano un colpo alla volta, ma senza bisogno di ricaricare manualmente, quindi si potevano sparare fino a 8 colpi in rapida successione). Un problema minore derivava dal fatto che, esauriti i colpi, il fucile emetteva un forte rumore metallico, dovuto all'espulsione del clip, lasciando intendere al nemico che il fucile andava ricaricato.

Automatico beretta modello UGB25 Xcel calibro 12 canna lunghezza 76cm




Beretta UGB25 Xcel è caratterizzato da un innovativo sistema di chiusura a canna basculante che ne facilita l’utilizzo in completa sicurezza durante la competizione.Fucile da tiro basato sul corto rinculo di canna. Pregio di questo sistema quello di annullare quasi del tutto il fenomeno dell’impennamento.
Grazie ad una messa a punto ottimale delle masse in movimento, l’UGB è in grado di digerire senza problemi e senza regolazione tutte le cartucce cal. 12/70 mm, dalle subsoniche alle 42g.
l’UGB e' veramente una «bestia da piattelli»,La canna singola offre il vantaggio di mantenere il punto d’impatto del secondo colpo esattamente sovrapposto a quello del primo colpo, assicurando prestazioni superiori.

fucile AR 15



Il nuovo fucile  AR 15 risale al 1963 dovuto al progetto di Ugene Stoner pochi avrebbero creduto al suo successo e che la sua versione militare denominata M16 finisse per infrangere il record di durata come arma di ordinanza delle forze armate americane.
L’arma era innovativa sotto molti aspetti: dal calibro ai materiali con cui veniva costruito sino alla meccanica. IL calibro 223 nasce da un’allungamento della cartuccia 222 remington per aumentarne le prestazioni e renderla in grado di far volare la sua leggera palla da 55 grani a oltre 1000 m/s alla bocca.



L’arma era costruita con materiali altrettanto rivoluzionari, una lega di alluminio aeronautico costituiva la base da cui veniva ricavato fusto e castello mentre il calcio, l’astina e l’impugnatura a pistola erano in polimero un materiale praticamente mai impiegato prima dall’industria americana per le armi leggere. Anche meccanicamente l’arma era diversa dal solito . Al suo apparire l’arma suscitò parecchio scetticismo da parte dei comandi delle forze armate americane ,fu rapidamente soppranominato “Mattel Gun” a cuasa del calcio in plastico e della sua leggerezza (la Mattel è una casa di giocattoli in plastica). Ma con la guerra del Vietnam in pieno sviluppo l’idea di un’arma leggera che potesse sparare a rafica e che fosse maneggevole e con un rinculo simile alle carabine M1 ma con un calibro dalla lesività superiore attirò l’attenzione delel forze speciali americane.
Un lotto di 3000 AR15 fu quindi aquisito per sperimentazione e distribuito ai Beretti Verdi. L’arma era leggera precisa e le munizioni in grado di indurre ferite molto gravi. Sull’onda di queste esperienze ne fu decisa l’adozione da parte delle forze armate americane l’arma ricevette la denominazione ufficiale di M16, i primi 30.000 esemplari furono aquisiti dall’US Air Force subito seguiti da un’ordine di 300.000 per l’us army.  Nel frattempo l’Armalite non potendo far fronte a commesse cosi grandi cedette i diritti del brevetto alla Colt che si assunse l’onere di produrre l’arma per le forze armate americane.
l'arma manifestava dei difetti che non appartenevano all’arma ma alla sua “messa sul campo” da parte dell’US Army. Prima di tutto l’M16 fu distribuito alle truppe senza corredarlo di un completo di pulizia e dicendo alle truppe che l’arma era “autopulente”. Questo perché le munizioni cal. 223 prodotte dalla Remington e impiegate nelle prove campali erano caricate con una polvere adatta ai piccoli calibri che bruciava del tutto lasciando pochissimi o anche nessun residuo di combustione. Peccato però che la OLIN, società incaricata di fornire all’US Army le munizioni cal. 223, avesse deciso di impiegare per il caricamento delle munizioni destinate all’M16 la medesima polvere che già impiegava per il caricamento del 7,62x51 . Cosi accadde che le armi si sporcavano in maniera ben superiore a quella prevista in sede di progetto e verificata durante le prove con conseguente inceppamenti e mancate camerature; a quest’ultimo problema contribuì anche il fatto che la manetta di armamento dell’M16 è concepita solo per arretrare l’otturatore e non per accompagnarlo in chiusura.
Tutto ciò portò una sfiducia nell’arma. Naturalmente quando  si rese conto di questi problemi corse ai ripari: distribuendo alle truppe un kit di manutenzione e addestrando i soldati alla pulizia capillare dell’arma e sostituendo interi lotti di munizioni. L’arma fu modificata: la camera di cartuccia fu cromata, fu aggiunta sul fianco del fusto un pistone che spinto manualmente permetteva di spingere in chiusura l’otturatore e il rompifiamma a tricuspide a cui si imputava una certa facilità di raccolta di corpi estranei fù sostituito con uno a forma di barilotto. Nonostante tutto ciò continuarono a manifestarsi casi di inceppamenti e malfunzionamenti, fù solo grazie ad un’indagine  che si scopri che la Colt consegnava all’US Army armi difettose.

Sistema di chiusura detto 'a bascula'




Il sistema di chiusura detto 'a bascula' caratterizza le armi monocolpo ed è molto diffuso e comune nei fucili da caccia. Si trova per esempio nei fucili sovrapposti e nelle doppiette (conosciute come Giustapposti). E' di realizzazione estremamente semplice. La canna o le canne se sono più di una (in questo caso sono tenute insieme da una bindella) sono incernierate e sono libere di ruotare (basculare) ruotando verso il basso scoprendo le culatte e permettendo così il caricamento del colpo o dei colpi. Le canne sono dotate di speciali appendici chiamate tenoni o ramponi che vanno ad inserirsi in culatta. Il sistema viene quindi tenuto bloccato attraverso un Chiavistello di chiusura che ruotando, blocca i tenoni ed impedisce l'apertura del sistema durante lo sparo

Suzuki SJ 410


Come ben sapete quando si va a caccia al cinghiale si devono attraversare zone impervie difficilmente raggiungibili con una normale auto.Proprio perciò noi consigliamo alcune macchine da noi già testate che possono ritenersi utili a tale scopo e per quasi tutti i tipi di caccia praticati in italia.Le più piccoli della Casa giapponese ma anche quelli che hanno fatto la storia del 4x4. .ecco la schede tecniche della suzuki Sj,Fatene buon uso…

Suzuki SJ 410 (scheda tecnica)

•Numero cilindri: Tipo 4/OHC
•Cilindrata: cc 970
•Rapporto di compressione : 1 8,8
•Benzina senza piombo: Si
•Sistema di accensione: Tipo SZ
Sistema di Accensione
•Bobina Marca: Mitsubishi
•Voltaggio di alimentazione + con restistenza ballast: V11,0
•Resistenza autoregolatrice (ballast): Ohm 1,5
•Resistenza primario: Ohm 1,5
•Resistenza secondario: Ohm 10000
•Distributore (centralina elettronica) Marca: Mitsubishi
Messa a punto e gas di scarico
•Fasatura: senza depressione
•Calettamento - prima PMS °Motore/min: 10/850
•Regime minimo 1/min: 850
•Temperatura olio per controllo CO: °C 60
•CO al minimo - scappamento Vol. % CO: 1,5 ± 0,5
•HC al minimo ppm: 300
•CO2 al minimo Vol. % CO2: 13 - 16
•O2 al minimo Vol. % O2: 0,5 - 2,0
Lubrificanti e capacita
•Olio motore - clima freddo: SAE 5W/30
•Olio motore - clima caldo: SAE 10W/30
•Motore e filtro: litri 3,0
•Olio cambio manuale: SAE 90W
•Cambio manuale - 4/5 velocità: litri 1,0
•Olio differenziale posteriore: SAE 80W/90
•Differenziale posteriore: litri 1,3
•Sistema di raffreddamento: litri 3,8
•Fluido freni: Tipo DOT 3
Candele di accensione
•Candele di accensione: Dotazione originale NGK
•Distanza fra gli elettrodi: mm 0,8
Impianto di alimentazione
•Pompa carburante - pressione: bar 0,25-0,35
Controlli e regolazioni
•Gioco valvole - aspirazione: mm 0,13-0,18 freddo
•Gioco valvole - scarico: mm 0,13-0,18 freddo
•Pressione di compressione: bar 12-13,5
•Pressione olio: bar/1/min 3,0-4,5/3000
•Tappo del radiatore: bar 0,9
•Il termostate si apre a : °C 82
•Dim. cinghia ausiliare - generatore: mm 9,5×750
•Dim. cinghia ausiliare -generatore/servosterzo/condizionatore: mm 10-15
Coppie di serraggio - testata
•Fase 1: Serrare 20-30 Nm
•Fase 2: Serrare 30-40 Nm
•Fase 3: Serrare 55-60 Nm
Impianto di avviamento e ricarica
•Motorino di avviamento : Marca Mitsubishi
•Motorino di avviamento: Tipo 0,7kW
•Tensione min. di avviamento: V 8
•Assorbimento massimo allo spunto: A 81-99
•Alternatore/regolatore: Marca Mitsubishi
•Potenza - giri motore: A/V/1/min 35/14/3000
•Tensione del regolatore: V 13,8-14,8

suzuki sj 413 auto consigliata per la caccia




Come ben sapete quando si va a caccia al cinghiale si devono attraversare zone impervie difficilmente raggiungibili con una normale auto.Proprio perciò noi consigliamo alcune macchine da noi già testate che possono ritenersi utili a tale scopo e per quasi tutti i tipi di caccia praticati in italia.Le più piccoli della Casa giapponese ma anche quelli che hanno fatto la storia del 4x4. Ecco la schede tecniche della suzuki Sj 413,Fatene buon uso…


Suzuki SJ 413 (scheda tecnica)



•Numero cilindri Tipo: 4/OHC
•Cilindrata cc 1324: (1315)
•Rapporto di compressione :1 8,9
•Benzina senza piombo: Si
•Numero di ottano min. RON: 91
•Sistema di accensione Tipo: TSZ-i
•Posizione del captatore: Distributore
•Sistema di alimentazione: Marca Aisan
•Sistema di alimentazione: Tipo 2V (83010)
•Sistema di alimentazione: cerburatore
•Presa diagnostica: No
Sistema di accensione

•Voltaggio di alimentazione + con restistenza ballast: V11,0
•Resistenza primario Ohm: 1,35-1,65
•Resistenza secondario Ohm: 8500-11500
•Ordine di accensione: 1-3-4-2
•Distributore (centralina elettronica) Marca: Mitsubishi
•Apertura contatti/traferro del captatore mm: 0,2-0,4

Candele di accensione
•Candele di accensione Dotazione: originale NGK
•Candele di accensione Tipo: BPR5ES
•Distanza fra gli elettrodi mm: 0,8
  In alternativa
•Candele di accensione Marca: Bosch
•Candele di accensione Tipo: WR8DC
•Distanza fra gli elettrodi mm: 0,8
Impianto di alimentazione

•Pompa carburante - pressione bar: 0,25-0,35
•Pompa carburante - meccanica

Lubrificanti e capacita

•Olio motore - clima freddo SAE: 5W/30
•Olio motore - clima caldo SAE: 10W/30
•Motore e filtro litri: 3,7
•Olio cambio manuale: SAE 90W
•Cambio manuale - 4/5 velocità litri: 1,3
•Differenziale anteriore/cambio automatico litri: 2,0
•Olio differenziale posteriore: SAE 90W
•Differenziale posteriore litri: 1,5
•Sistema di raffreddamento litri: 5,0
•Fluido freni Tipo: DOT 3

Impianto di avviamento
 •Motorino di avviamento Tipo: 12V 0,8kW
•Tensione min. di avviamento: V 11
•Assorbimento massimo allo spunto: A 81-99
•Potenza - giri motore A/V/1/min: 45/14/3000
•Tensione del regolatore: V 14,2-14,8
Dimensioni dischi e tamburi dei freni

•Spessore minimo dischi - pieni anteriore: 8,5 mm
•Scentratura disco anteriore: 0,15 mm
•Diametro massimo tamburo posteriore: 230,8 mm
•24 Spessore minimo pastiglia anteriore: 6,5 mm
•24 Spessore minimo ganascia posteriore: 3,5 mm
•Corsa freno a mano N. di tacche: 3-6

LAND ROVER Defender 90



Come ben sapete quando si va a caccia si devono attraversare zone impervie difficilmente raggiungibili con una normale auto.Proprio perciò noi consigliamo alcune macchine da noi già testate che possono ritenersi utili a tale scopo e per quasi tutti i tipi di caccia praticati in italia. Ecco la schede tecniche della Scheda tecnica LAND ROVER Defender 90 2.4 TD4,Fatene buon uso…

Scheda Tecnica

Carrozzeria :fuoristrada
Porte :3
Posti:5
Lunghezza :3890 mm
Larghezza :1790 mm
Altezza :1980 mm
Passo :2360 mm
Bagagliaio :400 litr
iMotore :4 cilindri in linea
Cilindrata :2401 cm³
Alimentazione :diese
lPotenza :90kW / 122 CV
 Trazione :integrale
Cambiomanuale : 6 rapporti
Serbatoio :60 litri
Velocità massima :132 km/h
Accelerazione :0-100 km/h15.8 s
Consumo urbano :12.5 l/100km
Consumo extraurbano :8.6 l/100km
Consumo urbano :10.0 l/100km