Annunci

La Python

La Colt con il Python rivoluzionò per sempre l’estetica del revolver. Ma ovviamente la linea non basta a giustificare quel grande successo e accanto al nuovo stile il revolver della Colt si faceva notare per l’estrema cura con cui era realizzato.


La Python nacque con canne da sei pollici, ma ben presto comparirono quelle da quattro e da due e mezzo: come “snub nose” l’arma era un po’ “esagerata”, ma nonostante questo ebbe una discreta diffusione;

 si potrebbe pensare alla versione da 4” come alla più elegante e funzionale, ma leggendo numerosi resoconti degli anni 60/70 si scopre che molti agenti di polizia usavano Python da 6”, ritenuti tra i migliori strumenti di lavoro disponibili al tempo, a dimostrazione dell’affidabilità della meccanica.


La Python utilizzava praticamente la stessa meccanica del Mod.1909, con la differenza di una cresta del cane molto allungata all’indietro che risulta comodissima da armare.


SCHEDA TECNICA


Produttore : Colt .
Modello : Python 357.
Tipologia : Revolver .
Calibro: 357 Magnum .
Chiusura : Posteriore .
Canna :6” (anche 2 ½”, 4”, 8”) .
Alimentazione : Manuale .
Scatto: Azione mista, singola e doppia .
Sicure :Automatica contro spari accidentali in caso di caduta .
Organi di mira :Tacca Elliason registrabile, mirino spinato alla bindella .
Materiali e finiture  :Acciaio brunito (anche inox).
Lunghezza : totale 290 mm.
Peso a vuoto :1.250 g .

Revolver Colt Python calibro 357 magnum, canna da 2,5 pollici, incisioni stupende,''ilfantastico revolver di Elvis'' ...............


 Arma non più in produzione

Continua a Leggere su http://www.all4shooters.com/it/articoli/pistole/2013/Colt-Python-revolver/

Le armi di Elvis Presley



Alcune fonti dicono che al momento della morte Elvis aveva 37 pistole,più innumerevoli fucili,e forse qualche bomba a mano .
le armi del mito sono super accessoriate e personalizzate.In pratica elvis era un amante delle armi .
Alcune foto delle armi del mito del  Rock and Roll.


Pistola semiautomatica Pietro Beretta mod. 1934 (M34) calibro 9mm corto.


Revolver Colt Python calibro 357 magnum, canna da 2,5 pollici, incisioni stupende................


Pistola semiautomatica Walther PPK cal. 380 (9mm) con brunitura in oro,regalatagli nel 1973. Pistola compatta ideale per il porto occulto............


La pistola più famosa del mondo:Colt 1911 calibro 45 ACP...................

La regina delle pistole a rotazione:Colt 45 ,lunghezza canna 4,75 pollici, guancette (impugnatura) in avorio,funzionamento in singola azione ,cioè per sparare bisogna armare il cane manualmente e poi premere il grilletto e cosi via...........

Cinghiali,cervi,caprioli ecc. STOP



Il problema
 I cinghiali irrompono nelle piantagioni di mais, patate, nei vigneti , nei pascoli e nei campi devastando le coltivazioni e causando danni.
 Le conseguenze sono riscontrabili nelle perdite drastiche dei raccolti, nelle coltivazioni danneggiate, nelle spese per recinzioni elettriche o per intraprendere iniziative contro la selvaggina .

Ecco la necessità di un prodotto nuovo (Cinghiale stop) un prodotto, che :

- Protegga la coltivazione in maniera efficace, senza necessità di una recinzione.
- Scaccia gli animali, ma non li danneggia.
- Sia innocuo per l'ambiente (libero da FCKW) e atossico.
- Sia sicuro e senza problemi nell'uso.

La soluzione


 - Un prodotto a base di sostanze e fragranze naturali - che riproduce l'odore degli animali nemici dei cinghiali -molto efficacie e di facile applicazione.
 - L'applicazione dei depositi di fragranze, in combinazione con strisce d'alluminio riproducenti rumori di sottofondo, assicura il successo.
 - CINGHIALE STOP va applicato semplicemente su i depositi di feltro e rinnovato ogni 2 - 4 settimane.Le strisce d'alluminio vanno applicate liberamente ad un'altezza di 70/80 cm.
 Una confezione di "Cinghiale Stop " permette circa 180 spruzzi. Questo prodotto é stato sperimentato con successo su larga scala.

 Questo speciale prodotto è stato sviluppato da HAGOPUR® , protetto giuridicamente e viene venduto in Italia, esclusivamente da Protezione Agricola Naturale S.A.S. Carpasio.

http://www.protezioneagricolanaturale.com    Contattaci
  

Additivo per cinghiale





Il problema

 Attraverso l'aumento forte delle presenze di selvaggina nere, giunge ad un aumento continuo dei danni causati attraverso cinghiali, in superfici utile agricole, particolarmente nei prati.
 Alla ricerca della vitamina B12, vitale per cinghiali ed essenziali amminoacidi, che in alcuni animali si presentano, come in larve di maggiolino, coleotteri o anche verme, la selvaggina nera forza dei prati così come dei campi frequenti. Sopratutto le aree verde sono danneggiate fortemente, cioè devastate.


CinghialeLa meta, un nuovo prodotto che,
 - riduce chiaramente i danni prativi causato dalla selvaggina nera, senza recinzione e con solo scarso dispendio,
- copre il bisogno degli animali a vitamina B12 così come ad amminoacidi essenziale, affinché ella sentono solo scarsa necessità, di rovistare il suolo per larve di maggiolino e coleotteri ecc. .
- neutrale per l’ambiente e atossico.
- è semplice nell'uso e facile nell’applicazione.
La soluzione
 Un prodotto liquido su base biologica, che lo serve a imboccare con mais, ghiande, castagne e cereali, mescolando successivamente con esso o/e "messo" in container di provvista con mangime. Gli animali accettano l'aggiunta col mangime. Attraverso ciò, il bisogno di proteine è coperto ed i danni nei prati sono ridotti considerevolmente.
 La mescolanza di un litro di mangime è raccomandata a circa 25 ml di Cinghiale - Additivo,
 (10 litri, un secchio = 250 ml). L'additivo può essere mescolato alcuni giorni prima della propagazione col mangime. Ad uso di durata, ogni seconda volta. Ad uso di stagione ogni volta al propongono.

 Questo speciale prodotto  viene venduto in Italia, esclusivamente da Protezione Agricola Naturale S.A.S. Carpasio.

http://www.protezioneagricolanaturale.com    Contattaci
 

Richiamo per Cinghiali



 (Guidare i cinghiali nei punti desiderati).

 Lo sviluppo di un prodotto, che:
 ha una forte attrazione verso i cinghiali,
 basa su la conoscenza scientifica più attuale,
 Ã¨ variabile nella suo applicazione, sicuro e senza problemi,
 Ã¨ neutrale per l' ambiente nell' uso .
La soluzione
 Un buon richiamo aderente a base olfattiva identici naturali, aromi, vitamine, sali e feromoni analogiche, con grande efficacia .
 Semplice e pulita nella applicazione: Applicare Richiamo per cinghiali sui punti desiderati tramite leggera pressione su la bottiglia; per esempio su ceppi d'alberi ecc.

 Questo speciale prodotto  viene venduto in Italia, esclusivamente da Protezione Agricola Naturale S.A.S. Carpasio

http://www.protezioneagricolanaturale.com     Contattaci

Pistola piu' coltello..................


Quando si parla di armi gli Stati Uniti hanno il primato, a volte

 però, agli americani piace strafare, e quando un' arma da fuoco non basta si può optare per una soluzione ben più creativa,due armi da fuoco in una: una pistola con coltello incorporato.
 E’ esattamente come temete: all’interno di questo coltello si cela una pistola calibro 22, e l’arma può essere usata indifferentemente per una delle sue due funzioni.

Guida alla ricarica del 9×21

In questo articolo illustrerò la mia esperienza riguardo la ricarica delle cartucce in calibro 9×21.
Come tutti sanno il nostro paese è l’unico in cui questo calibro ha trovato una larghissima diffusione a causa dell’incomprensibile proibizione all’uso del calibro 9×19 (detto anche 9 para o 9 luger). A causa di ciò le ditte produttrici di matrici per ricarica (DIES), non trovano utile produrne una specifica per il 9×21, dichiarando quelle per il 9×19 perfettamente compatibili. Questo NON è rigorosamente esatto, sorgono piccole differenze sull’aspetto della cartuccia finita che dimostrano la non perfetta compatibilità delle attrezzature.


Anche se non viene prodotto un DIE ricalibratore specifico per il 9×21, è possibile ottenere un ottimo risultato combinando una ricalibratura parziale tramite il DIE per il 9×19 con la ricalibratura finale fornita dal DIE denominato “Factory Crimp” dell’azienda LEE Precision.
Di seguito indicherò molto schematicamente le 4 fasi necessarie per ricaricare correttamente una cartuccia in calibro 9×21. Per le fasi 1, 2 e 3, si possono utilizzare praticamente tutte le marche di DIES in commercio, anche se ho testato personalmente soltanto quelli di marca LEE, RCBS e REDDINGS. Per la fase 4 si deve obbligatoriamente usare il DIE Factory Crimp della LEE Precision, l’unico in commercio con queste caratteristiche.





LE QUATTRO FASI OPERATIVE
1) PRIMO DIE - RICALIBRATURA E DECAPSULATURA (sizing/decapping die)
1a)
- Inserire lo shell holder (porta-bossolo) nel pistone della pressa.
- Alzare completamente il pistone.

1b)
- Avvitare il primo DIE fino a che non va a contatto con lo shell holder vuoto.
- Poi svitarlo di 1 giro in modo che si sollevi di circa 2 millimetri (che poi è la differenza tra 9×19 e 9×21), probabilmente occorrerà regolare anche lo spillo decapsulatore abbassandolo.

Nota: Ricalibrando un bossolo 9×21 alzando il die ricalibratore di 1 giro, si ottiene la stessa ricalibratura di un bossolo 9×19 con il die a contatto con lo shell holder. Infatti il die si alza di circa 2 mm rispetto allo shell holder e quindi compensa la differenza di lunghezza tra il 9×19 ed il 9×21.
Questa regolazione funziona perfettamente con le palle blindate che sono trafilate a 0,355 pollici. Se ricaricate utilizzando delle palle in piombo trafilate a 0,356 pollici è consigliabile alzare il die ricalibratore di 1,5 giri (circa 3mm) in modo da ottenere una cartuccia assolutamente priva di imperfazioni. In entrambi i casi avrete delle cartuccie sicure e perfette dal punto di vista geometrico.
1c)
- Stringere il dado di fissaggio del DIE alla pressa e se è presente bloccalo con l’apposito grano. Nei DIES della LEE Precision il grano di bloccaggio del dado non è presente, si consiglia di inserirlo filettando il dado di fissaggio del DIE stesso.

1d)
- Il primo DIE è regolato. Si può procedere alla ricalibratura e decapsulatura di tutti i bossoli.
- In genere dopo la ricalibratura si inserisce anche il nuovo innesco


Nota: in questa prima fase i bossoli saranno ricalibrati dalla bocca fino a circa i 3/4 della lunghezza. L’ultimo tratto verrà ricalibrato dal 4° DIE (Factory Crimp della LEE Precision).


2) SECONDO DIE - SVASATURA DELLA BOCCA DEL BOSSOLO (expander die)
2a)
- Togliere il primo DIE ed inserire un bossolo ricalibrato in sede.
- Sollevare completamente il pistone.
2b)
- Avvitare nella pressa il 2° DIE fino a che si comincia a sentire una certa resistenza (la matrice è venuta a contatto con la bocca del bossolo).
2c)
- Abbassare il pistone.
- Avvitare il DIE di mezzo giro.
2d)
- Sollevare il pistone fino in fondo in modo da avvertire la svasatura del bossolo.
2e)
- Controllare con una ogiva se la svasatura è sufficiente.
- Se necessario ripetere le operazioni 2c e 2d fino a che la palla non imbocca sufficientemente il bossolo.
2f)
- Ottenuto il giusto grado di svasatura, stringere il dado di fissaggio del DIE alla pressa e se è presente bloccalo con l’apposito grano.
2g)
- Il secondo DIE è regolato. Si può procedere alla svasatura di tutti i bossoli.
Attenzione ! - Le istruzioni originali del DIE si riferiscono ad un bossolo di lunghezza 19 mm e non 21mm come i nostri. Per la sua regolazione prestare particolare attenzione: seguendo le istruzioni originali si rischia di rovinare il bossolo.




>>> Nota: a questo punto delle operazioni di ricarica occorre inserire la polvere da sparo nei bossoli. Non trattiamo ora questo argomento sia per la sua complessità e sia perché esula dagli scopi di questo articolo.


3) TERZO DIE - INSERIMENTO DELLA PALLA, SENZA CRIMPARE
(seater die)
Dopo aver caricato la polvere da sparo in tutti i bossoli, occorre inserire l’ogiva. In genere il terzo DIE oltre ad inserire la palla, crimpa contemporaneamente il bossolo. A noi occorre soltanto la funzione di inserimento dell’ogiva in quanto lasceremo l’operazione di crimpatura al 4° DIE.
3a)
- Togliere il secondo DIE ed inserire un bossolo svasato in sede.
- Alzare il pistone al massimo.
3b)
- Avvitare il terzo DIE fino a che non si sente una certa resistenza, a questo punto il DIE comincia a crimpare.
- Svitare il DIE di 1 giro in modo da evitare la crimpatura del bossolo.
- Stringere il dado di fissaggio del DIE alla pressa e se è presente bloccalo con l’apposito grano.
3c)
- Svitare quasi completamente la vite di regolazione della profondità di inserimento della palla.
- Abbassare il pistone ed appoggiare un’ogiva alla bocca del bossolo.
- Alzare il pistone al massimo.
- Avvitare la vite di regolazione della profondità di inserimento della palla fino a che non viene a contatto con la palla stessa bloccandosi.
3d)
- Abbassare il pistone.
- Avvitare la vite di regolazione della profondità di inserimento della palla di 1 giro.
3e)
- Alzare il pistone in modo da inserire la palla nel bossolo.
- Abbassare il pistone e controllare il giusto inserimento della palla.
3f)
- Occorrerà ripetere più volte le operazioni 3d e 3e fino a che la palla risulterà correttamente inserita nel bossolo.
Attenzione ! - controllate attentamente la lunghezza della cartuccia (OAL). Una palla inserita troppo profondamente fa aumentare le pressioni interne.
3g)
- Il terzo DIE è regolato. Si può procedere al montaggio delle ogive su tutti i bossoli.
Attenzione ! - le istruzioni originali del DIE si riferiscono ad un bossolo di lunghezza 19mm e non 21mm come i nostri. Occorre tenerne conto se decidiamo di procedere anche alla crimpatura con questo DIE.



4) QUARTO DIE - RICALIBRATURA FINALE E CRIMPATURA (Factory Crimp della LEE Precision)
Per quest’ultima operazione utilizzeremo un DIE prodotto dalla ditta LEE Precision denominato Fatory Crimp. Anche se questo DIE è indispensabile per ottenere una buona geometria delle cartucce in calibro 9×21, utilizzato con altri calibri può procurare più problemi che benefici. Mi riferisco alla ricarica di cartucce di profilo parallelo (e non conico come il 9×21) ricaricate con ogive in piombo (e quindi sovradimensionate).
4a)
- Togliere il terzo DIE ed alzare il pistone della pressa senza la cartuccia.
- Avvitare il quarto DIE fino a che non tocca la shell holder vuoto.
4b)
- Stringere il dado di fissaggio del DIE alla pressa e se è presente bloccalo con l’apposito grano.
4c)
- Svitare la vite di regolazione della crimpatura quasi completamente.
4d)
- Abbassare il pistone e inserire una cartuccia da crimpare.
4e)
- Alzare il pistone al massimo. La resistenza che sentiremo deriva dall’operazione di ricalibratura della parte finale del bossolo.
4f)
- Con la cartuccia completamente inserita nel DIE, avvitare la vite di regolazione della crimpatura fino a che non si sente una decisa resistenza (l’anello di crimpatura è venuto a contatto con la bocca del bossolo).
4g)
- Abbassare il pistone.
- Avvitare la vite di regolazione della crimpatura di un mezzo giro per una crimpatura leggera fino ad un giro per una crimpatura pesante.
- Alzare il pistone per crimpare la cartuccia.
4h)
-Il quarto DIE Factory Crimp è regolato. Si può procedere alla crimpatura di tutte le cartucce.
Nota generale: per controllare la quantità di rotazione dei DIES e delle viti di regolazione si consiglia di segnare un riferimento con un pennarello indelebile.



Considerazioni finali
Provate a confrontare una cartuccia ricaricata seguendo alla lettera le quattro fasi operative ora descritte, con una cartuccia ricaricata senza utilizzare il quarto die e quindi ricalibrando fino in fondo il bossolo con il primo die. Osservate i due bossoli nella zona dove si inseriscono le ogive e notate come una delle due cartucce presenti un rigonfiamento solo laterale del bossolo. Questo difetto che evidenziano le cartucce ricaricate ricalibrando completamente solo col primo die, è più pronunciato se si utilizzano palle in piombo invece che palle blindate.
Non so se tale rigonfiamento possa influire in qualche modo sulla precisione del tiro, ma sicuramente non è presente né nelle cartucce di produzione industriale e nemmeno in quelle ricaricate utilizzando bossoli nuovi. Aggiungere una fase in più nelle operazioni di ricarica comporta tempi più lunghi a meno che
non utilizziate una pressa progressiva con almeno quattro stazioni (in questo caso è vivamente consigliato separare la fase di inserimento della palla dalla fase di crimpatura).Sta quindi a voi decidere se può valere la pena perdere un po’ di tempo per avere cartucce esteticamente migliori.
Naturalmente questo metodo per ricalibrare il 9×21 non è una mia invenzione, già da tempo ricaricatori esperti utilizzano il quarto die Factory Crimp per rifinire correttamente le cartuccie 9×21. Il problema è che questa tecnica non si trova descritta in nessun sito, per cui abbiamo pensato di colmare ora questa lacuna.


Avviso di sicurezza
a ricarica delle munizioni può essere pericolosa se fatta in modo improprio. Coloro che non sono in grado di leggere e seguire esattamente queste istruzioni, non dovrebbero provare a ricaricare. Le munizioni ricaricate con queste informazioni devono essere usate soltanto in armi moderne ed in buone condizioni. Non siamo responsabili per le munizioni ricaricate con le nostre istruzioni in quanto non abbiamo nessun controllo sulla produzione o stoccaggio dei componenti e delle procedure e tecniche di ricarica. Gli inneschi e le polveri da sparo così come la benzina ed i fiammiferi, possono essere pericolosi se erroneamente maneggiati o usati in modo improprio.
-Adottate sempre le protezioni adeguate quando si ricarica: guanti e occhiali.
-Ricontrollare sempre il peso delle dosi di polvere in caso di dubbio.
-Non mescolare mai due tipi di polvere differenti (anche della stessa marca).
-Non fumare durante le operazioni di ricarica.
-Se avete qualche dubbio consultate un amico con maggiore esperienza oppure scrivete al blog di armiestrumenti.com.
L’unico responsabile di eventuali incidenti sei soltanto tu, non è mai una perdita di tempo realizzare cartucce sicure e accurate, si evitano incidenti e ci si diverte di più al poligono.
Buon divertimento!


_______________________


Glossario:Die = matrice per ricalibrare
Shell Holder = portabossolo
crimp = crimpatura, operazione per stringere la bocca del bossolo in modo da trattenere l’ogiva



Link della fonte :www.armiestrumenti.com


 

La ZVS P20, una nuova pistola semi-automatica ...............

La ZVS P20, una nuova pistola semi-automatica polimerica - prodotta in Slovacchia -


Leggera e semi-compatta, dal design affidabile, la P20 sarà disponibile nei calibri 9mm e .40 Smith & Wesson.


Tramite la sostituzione di alcune parti, la P20 può essere convertita alla versione lunga P21 per impieghi competitivi




Revolver Taurus 85 Ultra lite



Revolver compatto e leggero lunghezza canna 2" (5,80cm) adatto per il porto da difesa personale, corpo in duralluminio per una maggior leggerezza, canna e tamburo in acciaio inox.
Comprensivo di sistema di sicurezza anti sparo con chiave dedicata, posto alla base del cane.
Dotato di guancette anatomiche per una migliore presa.

Scheda tecnica

Calibro: .38 Special .
Numero delle canne: una .
Numero colpi: 5 .
Lunghezza canne: cm 5,80 .
Lunghezza dell'arma: cm 16,5. 
Funzionamento: a rotazione doppia azione.


Beretta fucile TX4



Beretta fucile TX4 Semiautomatico in calibro 12 con sicura a bottone ambidestra e mira metallica amovibile regolabile in altezza e derivazione tipo Ghost ring.
 Mirino saldato alla canna e protetto lateralmente. 


Caratteristiche tecniche

- Calibro: 12 .

- Capacità caricatore: 5+1 .

- Funzionamento: Semiautomatico con sistema a recupero di gas Beretta Blink. 

- Lunghezza totale: 995 mm .

- Lunghezza canne: 470 mm .

- Camera cartuccia: 76 mm. 

- Chiusura: Otturatore a testina rotante .

- Culatta: Alluminio colore nero, con slitta Picatinny per accessori.

- Stock: Calcio fisso nero in materiale sintetico .

- Peso scarico: 2,9.











Hammerli CR 20S......

Umarex Carabina Hammerli CR 20S, in calibro 4,5mm, funzionamento CO2 con bombola da 88g.
Fornita di ottica Walther 3-9X42, Bipiede ribaltabile e scina picatinny.





Caratteristiche tecniche
- Numero di conformità: 366.

- Calibro: 4,5 mm .

- Funzionamento: CO2 con bombola da 88g.

- Numero delle canne: una .

- Numero colpi: uno. 

- Canna: 500 mm in acciaio ad anima rigata
.
- Tipo della molla: a valvola.

- Peso: 4550 gr .

- Lunghezza: 1142 mm .

- Scatto: regolabile.

- Classificazione: arma <7,5 joule.







A metà strada tra il ludico e il professionale, la Hammerli CR20 è una delle ultime proposte della casa tedesca Umarex, che la produce utilizzando il marchi della associata svizzera Hammerli. La CR 20 è una carabina monocolpo alimentata tramite una bombola usa e getta di CO2 da 88 grammmi. Il frame e i componenti sono gli stessi della Hammerli AR20, una carabina PCP entry level di tipo match, venduta già predisposta, a seconda della versione, per la pratica del C10 o del Field Target. La CR20 è la versione sniper, equipaggiata di serie con un'ottica Walther 3-9x42, bipiede ribaltabile e scina inferiore di tipo Picatinny per il montaggio degli accessori. L'utilizzo della bombola usa e getta di CO2 fa trasparire la natura tipicamente ludica dell'attrezzo.




Martial Ultra Short calibro 12





Fabarm fucile a pompa Martial Ultra Short calibro 12, canna da 18", Kit con coprifiletto e chiave,  freno di bocca e copricanna.
Fucile estremamente compatto, ottima qualità dei materiali e delle rifiniture.
Versione fornita di calcio collassabile.



Scheda tecniche
Calibro: 12.

Capacità serbatoio: 6 (5+1).

Canna: Tribore con fori.

Lunghezza canna:46cm con copricanna forato sui primi 36cm.

Finitura della canna: nero opaco.

Strozzatore: NO.

Calcio: Composite.

Tipo impugnatura: Pistola.

Lunghezza totale: 28" (71cm).

Peso: 2,55 Kg.