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La Caccia alle Beccacce



Oggi la caccia alla beccaccia , è uno dei tipi di caccia più praticati, purtroppo anche uno dei meno redditizi.Frequentissime sono le uscite a vuoto, ore ed ore a girare su e giù per la macchia incontrando il niente!! Giorni e giorni, sotto la pioggia ,al freddo, e tutto questo per lei la "Regina del bosco",per provare quelle incredibili emozioni che solo il suo frullo ci sa dare , che solo le filate dei nostri ausiliari sanno creare. La caccia alla beccaccia è una caccia strana. Purtroppo in Italia chi si dedica a questa caccia incontra serie difficoltà, soprattutto per l' addestramento dei cani, la regina non è un uccello come tutti gli altri, solo cani esperti riescono ad accostarla, a fermarla, a metterti in condizione di premere il grilletto prima che sparisca fra gli alberi.

Spinto da una visione romantica della caccia alla REGINA....... ( i miei consiglio sul fucile da utilizzare)

Consiglio  un sovrapposto oppure ,andrebbe bene anche una doppietta in cal.12, ma la doppietta tira un pò alto.lunghezza canne max 62 cm, strozzatura cil/*** ma soprattutto leggero.io per la caccia alla reggina uso il sovrapposto in cal.12 della f.a.i.r. leisure-beccaccia-xlight con canne da 62 cm.pesa solo 2,55Kg è un gioiello e ha un ottimo rapporto qualità/prezzo.per quanto riguarda le cartucce dipende dal periodo.uso cartucce con + grammatura di piombo(fino a 36)in autunno quando il bosco è ancora folto di fogliame per scendere poi fino a 32g quando il bosco è aperto,in breve di prima canna una buona cartuccia con dispersante pb. 8/9, come 2° colpo 7,5/7 con borra bior o borra normale va bene.

Fucile Grizzly Supermagnum.(Breda)


La Breda ha deciso di mettere di nuovo in produzione il suo potente fucile Grizzly Supermagnum.

senza stravolgere il look originale:le modifiche riguardano la carcassa , il gruppo , l’astina .

Questo è un fucile potente, resistente ed indistruttibile: Il Grizzly è un fucile progettato per essere usato in condizioni climatiche impossibili per altri fucili, dato che gelo e pioggia non lo condizionano minimamente.

Il fatto che sia un supermagnum (camerato 12/89 mm) rende il Grizzly molto vicino alle armi da caccia prodotte ed utilizzate negli Stati Uniti, dove si predilige la potenza di fuoco e la resistenza delle armi.

Il Grizzly può sparare senza problema DI TUTTO, cartucce standard da 70 mm., magnum da 76 mm. e le super magnum da 89 mm.

Il Grizzly si presta molto bene per la caccia in palude, ai colombacci, e il cinghiale, dove la sua potenza di fuoco,si esprime molto bene,
Il Grizzly si imbraccia e si brandeggia con estrema facilità, nonostante il suo peso di Kg. 3,2.



Scheda tecnica


Funzionamento:Inerziale

Chiusura:Testina rotante

Carcassa:In lega d’alluminio

Finitura carcassa:Ossidazione anodica nera opaca

Calciatura:In polimero 3 componenti

Peso:3,2kg

Lunghezza canne:71cm 76cm; camera 89 mm


Prezz0 circa : € 1450 per il Sintetico, € 1550 per le versioni  “Camo” e Lusso.


Note :
Davvero una bell'arma!I fucili supermagnum 12/89 sono un pò la moda del momento, il cui utilizzo preciso sarebbe la caccia in palude agli acquatici ( sopratutto dopo l'introduzione dei pallini in "acciaio", in realtà ferro decarburato, che a causa del minor peso costringono ad aumentare le dosi di pallini rispetto ai magnum tradizionali) ma armi come il Grizzly che riescono a funzionare anche con cartucce normali hanno una vera "marcia in più"
L'unico rammarico è che praticamente non esistono fucili supermagnum con calciatura in legno: certo il polimero è più resistente ma anche l'occhio vorrebbe la sua parte....

Bernardelli roma 6

Storia della Bernardelli........................


Nel 1865 Vincenzo Bernardelli lasciò l’officina presso la quale lavorava per cominciare a fabbricare canne a torciglione ed in damasco.
Ma alcuni scritti riportano testimonianza di armaioli della Valtrompia riconducibili ai "nostri" Bernardelli sia nel '600 che nel '700. Si può quindi affermare che i Bernardelli sono protagonisti della storia armiera italiana da almeno quattro secoli.
Dopo i fucili ad avancarica degli esordi, vennero quelli a retrocarica a cani esterni e, prima della fine del secolo, anche i primi hammerless su bascule importate dal Belgio.
In mezzo si hanno notizie di doppiette con canne a torciglione, retrocarica con percussione a spillo databili con buona attendibilità anno 1880.
I quattro figli di Vincenzo, agli inizi del 1900, lasciarono la piccola fucina per trasferirsi in una vera e propria officina che, nel corso degli anni, è andata via via espandendosi, di pari passo col potenziamento tecnologico.
Nel 1925, a differenza di molte altre aziende, la Bernardelli fu in grado di produrre le proprie bascule. Nel 1928 furono prodotti i revolvers mod. ’89.
Nel dopoguerra, l’azienda continuò a fabbricare pistole e fucili da caccia, proponendosi anche sui mercati esteri. Inoltre, essa propose un fucile semiautomatico innovativo, il primo a canna fissa, ad essere alimentato da un caricatore, a pesare Kg. 2.900. Seguirono anche vari modelli di pistole, dai calibri minori al 9 corto, sino al mod. 60.
Dal 1968 al 1971 la Bernardelli si dotò di nuovi uffici e capannoni, potenziando le attrezzature tecniche e gli impianti preesistenti. Nel 1969 nacque il primo sovrapposto. Alla gamma dei suoi prodotti si aggiunse anche una carabina semiautomatica cal. 9 Flobert ed una in cal. 22LR, la replica storica del Mississipi cal. 58 (mod. 55).
La Bernardelli ha dunque prodotto ogni sorta d’arma da fuoco, ma a renderla famosa è stata la doppietta, A&D, H&H od a cani esterni, sempre impiegando molle a lamina, rimanendo in linea coi canonici stilemi anglosassoni. Dal lontano 1922, le boxlock più conosciute ed apprezzate sono quelle della serie S. Uberto (1, 2 e la F.S. dalla bascula rinforzata) e Roma (3, 4, 6). La progressione dei numeri indica i livelli di finitura e d’incisione; dal n. 3 si entra nella linea Roma, contraddistinta da finte cartelle tipo H&H; i modelli 4 e 6 hanno la bascula rinforzata incisa, rispettivamente, all’inglese ed a cesello.
Rispettivamente la Roma 3 aveva incisioni molto semplici, un "modello base" piuttosto spartano, ma alla luce dei fatti ancora oggi molto apprezzabile nella sua semplicità, la Roma 4 poteva avere a richiesta estrattori automatici e aveva il grilletto destro snodato. La 6 differiva dalla 4 di fatto solo per le incisioni e solo a volte per la qualità dei legni.
Per quanto riguarda le datazioni si individua nel 1922 l'inizio della produzione del modello Roma 3, nel 1937 la produzione della prima Roma 4, presente in catalogo fino alla fine degli anni '80.

Doppietta Bernarbelli Roma 6 calibro 12



Doppietta da caccia Bernardelli "Roma 6" (quotazione).......


Doppietta da caccia, elegante e robusta al tempo stesso rappresenta la tradizione dei maestri armieri tramandata ai giorni,Bascula con rinforzi, finemente incisa, con cartelle laterali e legni di alta qualità.






Scheda tecnica
Calibro
12 (a richiesta 20)
Camera mm
70 ( a richiesta 76)
BatterieAnson & Deeley
Lunghezza canne mm
600 - 650 - 680 - 710 - 740
Strozzature

(Strozzatori intercambiabili a richiesta)
Bascula 
Acciaio  forgiato
Grilletto
Bigrillo / Monogrillo selettivo
Estrattori
Manuali o Automatici
Calcio
Pistola / Inglese
Asta
Lunga / Castoro
Finitura legni
Olio
Peso
Kg. 3,10
Kg. 2,81
Imballo
Valigetta in ABS esterno - interno
In ottime condizioni generali puo'valere da 2000,00 ai 2500,00 euro. Le foto delle armi presentate non sono annunci ,ma sono esempi per illustrare i modelli.



Doppietta da caccia Bernardelli "Hemingway De Luxe" (quotazione)............


Arma leggera, maneggevole, classica nell’estetica e nella meccanica,con legni particolarmente curati .Si distingue dal modello Hemingway per le finte cartelle lunghe finemente incise.



Scheda tecnica

Calibro
12 (20 a richiesta)
Camera
70 (76 a richiesta)
Batterie
Anson & Deeley
Lunghezza canna
600 - 650 - 680 - 710 - 740
Strozzature
Strozzatura fissa: Cyl/3 - 4/2 - 3/1 - 2/1
(Strozzatori intercambiabili a richiesta)
Bascula 
Acciaio  forgiato
Grilletto
Bigrillo / Monogrillo selettivo
Estrattori
Manuali o Automatici
Calcio
Pistola / Inglese
Asta
Lunga / Castoro
Finitura legni
Olio
Peso
calibro 12 Kg. 2,85
calibro 20 Kg. 2,80
In ottime condizioni generali puo'valere da 1600,00 ai 2000,00 euro. Le foto delle armi presentate non sono annunci ,ma sono esempi per illustrare i modelli.







Bernardelli Roma 6

Berrnardelli serie Roma (in calibro 16.........)
La doppietta serie Roma in  calibro 16  si distinta per la linea elegante impreziosita dalle finte cartelle laterali. La serie è stata in catalogo dalla fine della seconda guerra mondiale e l’inizio degli anni 80 .

La serie Roma si caratterizza per essere una doppietta boxlock dotata di sistema di chiusura Anson Deleey e triplice Greener.

La doppietta è dotata di finte cartelle laterali ad imitazione delle più famose Holland ove i nove perni non sono altro che viti avvitate dal lato nascosto ed ottimamente arrotondate. La chiusura delle serie Roma prevede il chiavistello che comanda i tre tasselli di chiusura.

La Doppietta serie Roma, fu' prodotta sia con calcio all’inglese che a pistola, l’astina era prodotto anche a coda di castoro e generalmente i legni erano finiti ad olio. Si partiva dalla Roma 3 con incisioni molto semplici per passare alla Roma 4 ove il grilletto della canna destra era snodato. La versione più esclusiva, la Roma 6, si caratterizzava per il livello di finitura più elevato ed generalmente le finte cartelle portavano incise paesaggi o scene venatorie.


Spingarda da pantano (fucile avancarica a polvere nera).................




In pochi  conoscono questo tipo di arma che veniva usata per la caccia nei pantani, ma i vecchi cacciatori di un tempo  hanno bene in mente quest'arma. 
La spingarda da pantano era di 2 tipi differenti tra loro : quella da barca, usata principalmente nei grandi laghi del nord Italia,  e quelle da appoggio usate principalmente nel centro Italia negli appostamenti fissi.  
Queste armi erano principalmente costruite da armaioli artigiani e potevano avere varie dimensioni.
Alcune dovevano essere portate con un carrello, assomigliavano a dei piccoli cannoncini (quelle da appoggio), altre invece di dimensioni piu' modeste, potevano essere tranquillamente trasportate e venivano chiamate anche spingarde spallabili ,proprio in virtu' del fatto che erano trasportabili , per poterle utilizzare sulle barchette o sulla sponda dove si ammassavano gli uccelli per ripararsi dal vento.

Scheda tecnica Fucile avancarica a polvere nera..........
Modello: Spingarda da pantano,
Accensione: a luminello,
Calibro: 2,
Canna:ad anima liscia,
Lunga canna: 60 cm, 
Lunghezza totale: 95 cm, 
Calcio: in noce nazionale,
Peso: 7 kg

Quotazione Spingarda da Posta..............


Grande Spingarda da Posta

In ottime condizioni generali puo'valere da 1800,00 ai 2000,00 euro. Le foto delle armi presentate non sono annunci ,ma sono esempi per illustrare i modelli.


Scheda tecnica spingarda da posta

Pesante e lunghissima canna ottagonale,

batteria a molla indietro firmata "Creuze Proa & Cie a Chatellerault (France)"

massiccia calciatura in legno con fornimenti e massiccia forcella imperniata in ferro per il brandeggio del pezzo .


La spingarda è stata, durante la prima metà del ‘900, il principale strumento di caccia agli acquatici nei grossi fiumi e nei laghi.

Ora parliamo della spingarda. Le spingarde si differenziano per 2 categorie: le spingarde a braccio e le spingarde da battello. Le spingarde a braccio erano in calibro 8 (anche doppietta, camerato 80 mm) . Le canne erano lunghe dagli 80 ai 100 cm. Nelle spingarde fisse al natante si andava dal calibro 32 mm fino al 51 mm.  Queste armi potevano essere sia a retrocarica sia ad avancarica.
I bossoli erano o metallici o di cartone. I bossoli metallici erano per i calibri più grossi dal 41 in su, perché spesso erano fatti al tornio su misura per l’arma (si ricorda che molte spingarde erano ricavati da cannoncini). I bossoli di cartone invece erano destinati ai calibri fino al 32 mm .



Canne giustapposte con cani esterni


Questa tipologia di fucile a canne giustapposte,  conserva il fascino dell'antico.
Le motivazioni della perdita di interesse vanno ricercate nella natura dell'uomo, cha ha volte avvengono , per puri fenomeni di moda.


C'è da segnalare che la doppietta a cani esterni ha una bascula più massiccia di un Anson & Deeley, poiché la stessa monta gli acciarini sulle cartelle laterali alla stessa stregua di un Holland & Holland, elemento che rende il tutto più consistente. Gli acciarini possibili sulla doppietta da caccia a cani esterni possono essere di 4 tipologie differenti:acciarino a piastra e molla avanti,acciarino a piastra e molla indietro,acciarino a piastra avanti e molla indietro,acciarino a mezza piastra e molla indietro (detto a rosetta) che quello che generalmente viene montato sulle doppiette più fini.


Nella quotidiana pratica venatoria sono pochi i cacciatori che si accompagnano ad una doppietta a cani esterni. Questo tipo di doppietta offre sicuramente alcune doti positive. I cani, in qualunque momento possono essere armati o disarmati, con l'arma chiusa o aperta, carica o scarica. In più se una cartuccia con innesco difettoso che non si attivato al primo colpo, basta riamare il cane e tirare il grilletto cosa non possibile in un hammerles. Entrando in bosco basta abbassare i cani e ci si può muovere tra i rami in assoluta sicurezza. E' arma adattissima alla caccia col cane da ferma, perché si può camminare con i cani abbassati ed armarli quando il cane segnala la preda.

CARABINA modello 1895

CARABINA modello 1895 ( arma in grado di fermare qualsiasi tipo di verro)

Descrizione carabina a leva modello 1895(calibro 45/70)

La Carabina a leva modello 1895 in calibro 45/70,pesa cfirca 3,2 Kg.
L'arma presenta una bella linea,Con calciatura a pistola in noce,molto apprezzata per l'impiego nel “Tiro Western” o per chi ami fucili a leva durante la caccia.
La carabina vanta un accattivante calcio a pistola in noce americano che termina in un sottile ma indispensabile calciolo in gomma e vede già predisposti i supporti per me magliette porta cinghia.
Il castello è in acciaio e presenta i fori per il montaggio dell'ottica. 
La  canna misura 56 centimetri, è in acciaio al carbonio, brunita, sorregge una tacca di mira abbattibile e regolabile ed un mirino in ottone, piacevolmente sottile, protetto da un tunnel non troppo occultante o invasivo.
La rigatura è destrorsa a sei principi tipo Ballard ed il passo è 20”.
Il serbatoio è tubolare e ha la capienza di quattro munizioni.
La meccanica del Marlin è il tipico prodotto U.S.A, “testardo” e deciso ma affidabile quanto un fedele amico.
Durante la prova ho caricato il serbatoio completamente per dieci volte, scarrellando per inserire le  quaranta munizioni altrettante volte senza mai riscontrare una anomalia od un inghippo in fase di carica o espulsione.
La feritoia sul castello, atta alla carica  e all'espulsione, come si potrà notare dalla foto, è ampia e volutamente abbondante, caratteristica che permette alle lunghe munizioni 45/70 di uscire perfettamente e velocemente anche intatte e non solo private della palla.
La carabina esce dalla fabbrica tarata a 100 yard ed a quella distanza colpisce il bersaglio , contrariamente a quanto accade per la maggior parte delle concorrenti sul mercato.
Il rinculo non è eccessivo ma rimane considerevole, non potrebbe essere altrimenti, perciò non è arma che si possa impiegare con leggerezza ma abbisogna del giusto impegno sia nel brandeggio sia nell'allenamento all'utilizzo; le armi a leva sono meravigliose .
La Marlin mod. 1895 in calibro 45/70 è arma che va benissimo per la caccia al cinghiale,è un arma in grado di fermare qualsiasi tipo di verro, foss'anche  colpito in punti non vitali,un Marlin in 45/70 fa la differenza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Scheda tecnica Carabina a leva Mod. 1895



Canna in acciaio al carbonio brunita
Castello in acciaio con fori per montaggio ottica
Calciatura in noce americano con supporti per magliette portabretella
Tacca di mira pieghevole e regolabile - Mirino a rampa con coprimirino
Serbatoio tubolare - Calciolo in gomma

codice
articolo
calibro
arma
capacità
serbatoio
lunghezza
canna cm
tipo di
rigatura destrorsa
passo di
rigatura
peso
medio kg
00000
.45-70 Gov't
4 cart.
56
tipo Ballard a 6 principi
20"
3,200

Scheda tecnica Carabina a leva Mod. 1895 G





Canna in acciaio al carbonio brunita
Castello in acciaio con fori per montaggio ottica
Calciatura all'inglese in noce americano con supporti per magliette portabretella
Tacca di mira pieghevole e regolabile - Mirino a rampa con coprimirino
Serbatoio tubolare - Calciolo ventilato in gomma - Leva d'armamento squadrata

codice
articolo
calibro
arma
capacità
serbatoio
lunghezza
canna cm
tipo di
rigatura destrorsa
passo di
rigatura
peso
medio kg
10425
.45-70 Gov't
4 cart.
47
tipo Ballard a 6 principi
20"
3,200

Desert Eagle calibro 50 AE “D eagle”


La Desert Eagle è senza alcun dubbio una delle armi  più potenti al mondo, dalle dimensioni assolutamente mastodontiche, camerata per una munizione dalle prestazioni balistiche straordinarie. Si tratta della Desert Eagle calibro 50 AE. Arma fabbricata in Israele , si alimenta con un robusto caricatore da sette colpi.

E' dotata di sicura manuale sul carrello e scatto in sola singola azione La finitura brunita, color nero notte, la rende ancor più aggressiva.  Parliamo di un bellissimo oggetto da collezione ma anche di un attrezzo in grado di regalare forti sensazioni al poligono. Non si può certo sostenere un fuoco veloce con un arma di grosse dimensioni come la desert eagle 50 AE .

La Desert Eagle è una pistola semi-automatica di grosso calibro azionata a gas prodotta in Israele dall'IMI .La Desert Eagle ha un funzionamento inusuale rispetto alla maggior parte delle pistole semi-automatiche a breve rinculo o a vampa di ritorno; il meccanismo di riciclo dei gas utilizzato nella Desert Eagle è di utilizzo più comune nei fucili. Infatti la rotazione dell'otturatore e il meccanismo di bloccaggio presentano una consistente somiglianza con i fucili della serie M 16 . Il vantaggio del riciclo dei gas dello scoppio risiede nel fatto che è possibile l'utilizzo di proiettili di gran lunga più potenti di quelli specifici per le tradizionali pistole semi-automatiche.

 Le mie considerazioni personali sulla “Deagle” :Il prezzo e' decisamente superiore ai 2000 euro , ed in effetti non sono neppure pistole facili da reperire,e' troppo pesante, ingombrante,non e' una buona arma (delicata e poco affidabile), Io ho provato la “Deagle” in 44 magnum ''nella foto'' (leggermente meno potente della versione in 50 AE ...) , e' decisamente piu' 'dolce'.E' un'arma ingestibile: necessariamente pesante ma tuttavia dotata di un rinculo e di una fiammata e rumore insopportabili. Le cartucce costano

Il suo sistema a presa di gas, necessita di perenne accurata pulizia.
Questo inutile pezzo di ferro pesante come un'incudine, rumoroso,Quando lo porti al poligono dopo pochi colpi con un ferro da stiro di 2 kg in mano e dal rinculo da cannoncino,ti rompi  e te ne vai tenendoti il polso.



Colt anaconda......44 Magnum!!!!!!!!!!!



La Colt Anaconda è una grossa revolver , progettata e prodotta dalla Colt's Manufacturing Company. Camerata per il potente 44 Magnum .
Originariamente camerata per la cartuccia .44 Magnum, nel 1993, l'anaconda ha cominciato ad essere offerta anche in calibro 45 Colt . Con la sua bella forma finiture che l'anaconda è considerata una bellissima arma da fuoco .Inizialmente commercializzata con un satinato inossidabile spazzolato, uno altamente lucidato effetto ", era equipaggiato con quattro, sei o otto barili pollici, le dita in neoprene di gomma sintetica combattimento scanalata maniglie in stile con il nichel color 'medaglioni Rampant Colt', martelli tipo grande obiettivo e trigger, nonché luoghi di interesse di ferro aperto con un fronte rosso inserire e completamente regolabile posteriore contorno bianco. Alcuni modelli sono stati forati e filettati per il montaggio del mirino telescopico, mentre altri forniti con rinculo ridotto.Le azioni sul grilletto di queste pistole sono classificate come di alta qualità.il peso elevato del anaconda la tende ad assorbire il rinculo rendendola una pistola abbastanza facile da utilizzare.








Il mio sogno nel cassetto....................................................................................


SCHEDA TECNICA
calibro:44 magnum
peso:1500g
capacita caricatore: 6 proiettili
lunghezza canna:152 mm
organi di mira: tacche di mira/ mirino telescopico